18 Aprile 2024
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PROTESTA AGRICOLTORI - ANALISI SUL GRANO E NUOVI CORTEI

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E’ ufficiale: la Regione siciliana ha disposto controlli del Corpo forestale sul grano estero in arrivo a Pozzallo. Ieri mattina, nel giorno della protesta al porto, i prelievi hanno riguardato campioni di un carico di 27 mila tonnellate di grano duro e un altro di tremila tonnellate di grano tenero originari dello stato canadese del Quebec. Stamattina tutti i campioni prelevati sono stati consegnati all’Istituto zooprofilattico sperimentale di Palermo per essere esaminati ed entro una settimana si saprà se contengono glifosato, pesticidi, erbicidi, metalli pesanti e tossine in quantitativi superiori ai limiti di legge. Intanto, non si ferma la mobilitazione del mondo agricolo e oggi ci sono stati due cortei. Questa mattina agricoltori ed allevatori hanno bloccato la rampa di immissione sull’autostrada A19 all’altezza di Resuttano, in provincia di Caltanissetta. Un corteo di circa 300 persone, con a capo alcuni sindaci, è partito dal presidio fisso che da oltre un mese staziona nei pressi dello svincolo autostradale di Resuttano, e a piedi, con un trattore alla testa del corteo, ha percorso la rampa di immissione sull’autostrada. L’altra protesta, quella degli agricoltori del Belice, ha raggiunto Castelvetrano. I trattori hanno sfilato per le vie principali della città scortati dalle forze dell’ordine, in testa al corteo una bara simbolo della morte dell’agricoltura, quindi si sono fermati nei pressi dello svincolo autostradale. I sindaci dei comuni del Belice hanno sottoscritto un documento, indirizzato al presidente della Regione Renato Schifani e all’assessore regionale alle Politiche agricole Luca Sammartino, in cui si chiede loro di raggiungere il presidio permanente sulla scorrimento veloce Sciacca-Palermo, mentre i consigli comunali hanno deliberato mozioni di sostegno alle rivendicazioni di agricoltori e allevatori. Il ministero dell’agricoltura, intanto, ha stanziato 13 milioni per il Consorzio di bonifica 2 di Palermo per la manutenzione straordinaria delle infrastrutture irrigue del comprensorio dei Comuni di Poggioreale, nel Trapanese, e di Contessa Entellina e Monreale, in provincia di Palermo. L’intervento è necessario alla luce del deterioramento degli impianti che va a rendere ancora più complicato un quadro già critico a causa della siccità. “Le poche piogge degli ultimi giorni non migliorano la situazione delle campagne siciliane” afferma Coldiretti Sicilia, che aggiunge “Mentre da 30 anni si attende la riforma dei consorzi di Bonifica, si profila l’ennesima emergenza coordinata da commissari che pensano di poter attuare un impossibile ridimensionamento della distribuzione”.

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