CARO ENERGIA: OLIVE, AD OCCIDENTE LA PROTESTA DEGLI OLIVICOLTORI

di Marco Scavino

Alla base c’è la preoccupazione che si possa speculare sul loro lavoro. Per questo motivo circa 300 produttori
olivicoli dell’ agrigentino hanno deciso di sospendere la raccolta delle olive. Protestano contro i titolari dei frantoi, che non intendono fissare
preventivamente l’entità della remunerazione da garantire a ciascun agricoltore per il conferimento delle proprie olive.L’area interessata è quella tra le campagne di Burgio, Calamonaci, Caltabellotta e Lucca Sicula. Un’area geografica dell’Isola startegica per il rifornimento di olio che qui trova eccellenza nell’extravergine. A farsi portavoce è proprio il sindaco di Lucca Sicula,Salvatore Dazzo. Con lui un incontro è fissato per domani. Al primo cittadino il compito di mediare. A confronto amministratori, produttori e frantoiani. Per discutere di quella che è un’incertezza che i produttori considerano inaccettabile, soprattutto in questo periodo legato agli aumenti di costi energetici e di manodopera. Per il Sindaco Dazza non c’è tempo d aperdere e dichiara “L’agricoltura è l’ultimo settore economico che è rimasto nelle nostre zone, dobbiamo fare di tutto per evitare che le olive rimangano sugli alberi”.

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