RAGUSA - CASARINI IN TRIBUNALE, UDIENZA RINVIATA

di Viviana Sammito
156 visite

Udienza rinviata al 14 febbraio. Luca casarini, l’attivista 56enne, co-fondatore della Ong mediterranea saving human, si è presentato stamattina al tribunale di Ragusa davanti al gup, eleonota schininà, intorno alle 11,30 per l’udienza preliminare nell’ambito del processo che lo vede imputato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e violazione delle norme del codice della navigazione, insieme con altre cinque persone della Ong Mediterranea Saving Humans. L’udienza si è tenuta a porte chiuse. Negli atti della procura di ragusa emerge la relazione tra Mediterranea e l’uso delle donazioni ricevute da parte della Chiesa e l’uso di fondi per scopi meramente personali: una chat di whatsapp che è una detrminate fonte di prova contro il 56enne accusato dal socio di non avere spedito giustificativi e il tabulato è pieno di voci ingiustificabili, che sarà un casino spiegare”. «Frasi totalmente inventate» ha sempre dichiarato Casarini «destinatario di 6 mila euro di emolumenti mensili ha ammesso che ‘sta roba gli ha permesso di pagare l’affitto di casa e la separazione senza andare a lavorare in un bar». Il fascicolo dei pm iblei è stato aperto dopo un salvataggio di migranti il 5 agosto dello scorso anno quando la petroliera danese Maersk Etienne salvò dal naufragio 27 persone ma rimase senza possibilità o volontà di attraccare, e la situazione si sbloccò solo l’11 settembre quando appunto la Mare Jonio prese a bordo i migranti e li sbarcò a Pozzallo (Ragusa). Secondo le intercettazioni il trasbordo dalla petroliera alla nave è avvenuto in cambio di soldi, e pure tanti: la procura ha scritto di un’ingente somma quale corrispettivo».

Potrebbe interessarti anche:

SEGUICI SUI SOCIAL

©2022 Video Mediterraneo – Powered by Rubidia. Tutti i diritti riservati | R.V.M. Srl – S.S. 115 Km 339,500 – Modica (RG) | P.Iva 00857190888.