COVID-19: ISS “CALA TASSO MORTALITA'”, CASCIO “SIAMO PIU’ IMMUNI”

da Giada Giaquinta

a giugno l’indicatore di mortalità per il coronavirus il ‘Case fatality rate’ (Cfr), mostra un trend discendennte, a diffondere il dato l’istitutio superiore di sanità che spiega come si è passiati da “dal 19,6% rilevato all’inizio della pandemia allo 0,1% a giugno 2022”. Nell’ultimo aggiornamento di questo rapporto si spiega come gli alti valori osservati nella prima fase pandemica sono verosimilmente anche dovuti alla ridotta capacità diagnostica di rilevazione tramite tamponi.
L’Iss osserva però anche che i valori del Cfr standardizzato usando come riferimento “la popolazione europea, mediamente più giovane della popolazione italiana, risultano sempre più bassi rispetto ai valori del Cfr standardizzato che ha come riferimento la popolazione italiana, relativamente più anziana”. Un dato che abbiamo commentato con l’infettivologo Antonio Cascio
ANTONIO CASCIO Direttore U.O.C. Malattie Infettive “Policlinico di Palermo”

L’ISS convidive un altro dato: il fatto che le persone non vaccinate contro Covid-19, rispetto a quelle vaccinate, corrono un rischio fino a 6 volte maggiore di morte e fino a 4 volte più alto di ricovero in terapia intensiva. E proprio in merito ai vaccini il ministro speranza rinnova l’invito alla quarta dose , definendolo uno scudo per over 60 e fragili. L’invito del ministro in vista dell’autunno che “sono notoriamente i mesi più difficili sul fronte della pandemia – ha aggiunto il ministro

ANTONIO CASCIO Direttore U.O.C. Malattie Infettive “Policlinico di Palermo”

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