FEBBRE NILO: CASO SOSPETTO CT, SI ATTENDONO ANALISI. SINDACO RAMACCA “NO PAURA”

di Sarah Donzuso

C’è il massimo riserbo sul caso della 72enne che sarebbe ricoverata nel reparto di malattie infettive presso l’ospedale San Marco di Catania per un sospetto caso di West Nile, ossia di febbre del nilo.
Si attende la campionatura delle analisi di laboratorio per capire se si tratta davvero di West nile: sarà l’istituto superiore di sanità a dare la conferma o meno.
Tant’è che nel bollettino emesso ieri proprio dall’istituto superiore di sanità ancora è certificato un solo caso in sicilia

La 72enne vive a Ramacca, insieme al figlio, in una contrada lontana dal centro.

Proprio l’istituto superiore di sanità ha messo in evidenza che i serbatoi di questo virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare (più frequentemente del tipo Culex), le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo.

La disinfestazione può essere un arma per difendersi, così come ha indicato la stessa Asp su input del ministero.
Nunzio Vitale, sindaco di Ramacca, ci informa che già una disinfestazione è stata eseguita lo scorso 17 agosto, così come richiesto dall’Asp, e che un’altra si terrà nei prossimi giorni. È il sindaco a ricostruire le tappe di quello che ha fatto e al contempo tranquillizzare i suoi concittadini

INT SINDACO RAMACCA

SEGUICI SUI SOCIAL

© 2022 – Powered by Rubidia. Tutti i diritti riservati | R.V.M. Srl – S.S. 115 Km 339,500 – Modica (RG) | P.Iva 00857190888.