FUNGHI: 40ENNE INTOSSICATO. LE RACCOMANDAZIONI DELL’ASP

da Marco Scavino

il caso di intossicazione di un 40enne in provincia di catania intossicatosi dopo aver consumato dei funghi raccolti autonomamente ha portato l asp a lanciare un appello ai consumatori. è elena alonzo direttore del sian e dell’ispettorato micologico dell’asp a ricordare di porre maggiore attenzione nel consumo di funghi da parte dei più fragili anziani e bambini ma anche di procedere dopo la raccolta al controllo negli appositi laboratori dell’asp….

Il 40enne intossicato ha ingerito un fungo simile al noto mazza di tamburo
Il Chlorophyllum molybdites responsabile di intossicazioni che spesso portano al cure in ospedale. Questo fungo tipico dell’americae dell’africa ormai è presente anche in sicilia . I sintomi da intossicazione si manifestano circa un paio d ore dopo averlo mangiato con crampi dolori intestinalei e spesso problemi neurologici su cui si rende necessario il ricorso alle cure mediche. così come è stato per il 40enne curato al pronto soccorso di acireale

Oltre al controllo dei funghi raccolti si rende indispensabile la verifica di quelli acquistati attraverso i ceriticifati obbligatori sulla confezione. occhio anche alla scadenza…

e per chi volesse commercializzarli non può improvvisarsi a tal proposito per l’abilitazione è stato indetto apposita sesisone d esame il 28 settembre a partire dalle 9 al dipartiemntio di prevenzione dell’asp di catania

SEGUICI SUI SOCIAL

© 2022 – Powered by Rubidia. Tutti i diritti riservati | R.V.M. Srl – S.S. 115 Km 339,500 – Modica (RG) | P.Iva 00857190888.