PALERMO: 40 ANNI FA FU UCCISO IL GENERALE DALLA CHIESA, OGGI LA COMMEMORAZIONE

da Viviana Sammito

“Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli”. E’ il celebre pensiero dl Generale Carlo alberto della chiesa, ucciso per mano della mafia 40 anni fa mentre era in auto a palemro con la moglie Emanuela Setti Carraro. Qualche giorno dopo l’agguato morì anche l’agente della Polizia di Stato Domenico Russo. Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dopo 127 giorni di lotta per la legalità da prefetto di Palermo, è stato omaggiato con la deposizione di un cuscino di fiori al busto dedicato al Generale, all’interno del Comando Legione Carabinieri ‘Sicilia’ alla presenza delle massime autorità a cui è seguito un momento commemorativo nel luogo della strage, in via Isidoro Carini. C’era anche il figlio Nando.

E’ stata poi celebrata la Santa Messa officiata dall’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice, nella Cattedrale di Palermo, dov’era presente anche la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese la quale ha ricordato che Dalla Chiesa è stato uno dei pochi prefetti ad avere incontrato i giovani nelle scuole per parlare di kegalità perchè il genrale la mafia l’aveva conosciuta da vicino

“La lezione di vita del Prefetto Dalla Chiesa, la memoria delle vittime di quel vile attentato – ha scritto in un messaggio il Capo dello Stato, sergio mattarella – vivono nell’impegno delle donne e degli uomini che nelle istituzioni e nella pubblica amministrazione operano per la difesa della legalità, dei giovani che vogliono costruire una società più giusta e trasparente, dei tanti cittadini che, consapevoli dei loro diritti e doveri, avversano responsabilmente la cultura della sopraffazione e della prevaricazione. Per Maria Elisabetta Alberti Casellati, seconda carica più alta dello Stato, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa è stato partigiano, ha sconfitto il terrorismo e combattuto Cosa Nostra. Le sue intuizioni, la sua onestà e il suo spirito di sacrificio hanno segnato la nostra storia- così la Presidente del Senato. L’omaggio è arrivato anche dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla.

e’ stato poi deposto sul cippo commemorativo dedicato un omaggio floreale da parte del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e dei bambini dei quartieri “disagiati” di Palermo. Nella caserma che porta il suo nome sono stati installati pannelli realizzati a cura dall’Accademia di Belle Arti
di Palermo e nella Sala della Memoria un altorilievo celebrativo dedicato al Generale,
realizzato e donato dal maestro ceramista Nicolò Giuliano

SEGUICI SUI SOCIAL

© 2022 – Powered by Rubidia. Tutti i diritti riservati | R.V.M. Srl – S.S. 115 Km 339,500 – Modica (RG) | P.Iva 00857190888.