RIFIUTI: CONFINDUSTRIA SICILIA “SERVE PIANO INDUSTRIALE ECONOMIA CIRCOLARE”

da Giada Giaquinta

le discariche. Discariche, quelle operative, sempre più prossime alla saturazione e, per questo, sempre meno disponibili a ricevere i flussi ancora ingenti di indifferenziato. un piano rifiuti di vecchia concezione ” a evidenziare il dato Gero La Rocca, delegato per l’Ambiente di Sicindustria, che propone: “un piano industriale dell’economia circolare. Come unica strada percorribile per uscire ds un’emergenza rifiuti ormai endemica”. ” CONFINDUSTRIA invita le istituzioni a considerare tutte le opzioni, Per raggiungere l’autosufficienza del sistema rifiuti regionale, compresa quella di trasformare gli scarti di produzione degli impianti di riciclo in Css, ossia combustibile solido secondario, anche di alta qualità, che può essere usato in coincenerimento nei cementifici o nelle centrali termoelettriche sostituendo parte del ben più inquinante carbone.
allo stato attuale di collasso dei canali di smaltimento dei sovvalli e di conseguente saturazione delle piattaforme, è una questione da affronare con determinazione, vista anche l’opportunità di trasformare i sovvalli in combustibile di qualità, facendogli perdere, in alcuni casi, addirittura la qualifica di rifiuto”. E si propone di incentivare ad esempio i cementifici operanti in regione a dotarsi dei requisiti necessari ad utilizzare questo prodotto. O ancora prevedere nel pieno di un’emergenza energetica, non pensare anziché alla classica termovalorizzazione alla creazione di piccole centrali termoelettriche da alimentare solo con questa tipologia di combustibile.

SEGUICI SUI SOCIAL

© 2022 – Powered by Rubidia. Tutti i diritti riservati | R.V.M. Srl – S.S. 115 Km 339,500 – Modica (RG) | P.Iva 00857190888.