SCUOLA: SAVE THE CHILDREN “IN SICILIA IL 21% ABBANDONA SUPERIORI”

da Veronica Puglisi

L’abbandono scolastico nella maggior parte delle regioni del sud va ben oltre la media nazionale che è del 12,7%, con le punte di Sicilia (21,1%) e Puglia (17,6%), e valori decisamente più alti rispetto a Centro e Nord anche in Campania (16,4%) e Calabria (14%). Lo rileva Save the children . Anche prendendo in esame la percentuale dei NEET, che in Italia è del 23,1%, in regioni come Sicilia, Campania, Calabria e Puglia i 15-29enni nel limbo hanno addirittura superato i coetanei che lavorano (3 giovani Neet ogni 2 giovani occupati). Nel confronto tra 10 province italiane con l’indice di dispersione “implicita” più bassa e più alta (tra cui c’è anche Agrigento), viene rilevato che nelle province dove l’indice di dispersione “implicita” è più basso, le scuole primarie hanno assicurato ai bambini maggior offerta di tempo pieno (frequentato dal 31,5% degli studenti contro il 24,9% nelle province ad alta dispersione), maggior numero di mense (il 25,9% delle scuole contro il 18,8%), di palestre (42,4% contro 29%) e sono inoltre dotate di certificato di agibilità (47,9% contro 25,3%). Dobbiamo fare di tutto per evitare che il peso della crisi economica colpisca proprio gli adolescenti che in questi giorni entrano di nuovo in classe” ha dichiarato Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children all’Ansa. “All’apertura di questo nuovo anno scolastico. Chiediamo inoltre alle Regioni e agli Uffici scolastici regionali la massima vigilanza nel rispetto di quelle norme che dovrebbero tutelare le famiglie più in difficoltà: a partire dal tetto di spesa per i libri di testo, la gratuità dei servizi di mensa per i bambini e le bambine la cui situazione economica è peggiorata in questa fase.

SEGUICI SUI SOCIAL

© 2022 – Powered by Rubidia. Tutti i diritti riservati | R.V.M. Srl – S.S. 115 Km 339,500 – Modica (RG) | P.Iva 00857190888.