E’ stato condotto in un istituto di Caracas, la capitale del Venezuela, per essere sottoposto ad una serie di accertamenti sanitari sia a livello fisico che mentale. E’ una delle poche informazioni che trapelano a poche ore dalla liberazione di Biagio Pilieri, giornalista ed ex deputato italo venezuelano di origine iblea arrestato 16 mesi fa, nell’agosto 2024 per aver partecipato a una manifestazione di protesta per le elezioni presidenziali. Il governo Maduro lo ha accusato ed imprigionato con le accuse di terrorismo e tradimento della patria. Noi abbiamo contattato Pippo Pilieri, cugino di primo grado di Biagio, il cui nome svela chiaramente le radici comisane, il quale ci ha detto, semplicemente, “ci voleva”. Sono stati mesi difficili, – ha aggiunto – nel corso dei quali non è stato possibile sapere nulla sulle sue condizioni, di certo sappiamo che è stato torturato, come tutti gli altri attivisti che si sono opposti duramente al regime di Maduro. Biagio Pilieri ha 60 anni, ed è stato rilasciato dalle autorità venezuelane dalla prigione di Caracas. I suoi genitori emigrarono dalla Sicilia nel Paese sudamericano all’inizio degli anni ’50. È sposato, ha due figli ed è impegnato in politica da decenni: è stato consigliere comunale e sindaco, ed è stato poi eletto deputato all’Assemblea nazionale venezuelana. Giornalista radiofonico e televisivo, aveva denunciato pubblicamente la chiusura di organi di informazione, la censura e le difficoltà dell’editoria venezuelana. Anche la Comunità di Sant’Egidio esprime soddisfazione per la sua liberazione. “Da alcuni mesi la famiglia del sessantenne italo-venezuelano di origini ragusane si era rivolta a Sant’Egidio per favorire la sua scarcerazione” riferisce la Comunità. La famiglia comisana ci ha fatto sapere anche che tre mesi fa aveva avviato un’interlocuzione con il governo regionale per accendere i riflettori sull’ingiusta detenzione di Pilieri, ma senza successo. Poi, finalmente, la notizia della liberazione e le immagini dell’abbraccio con i propri cari che hanno subito fatto il giro del mondo raggiungendo i parenti, divisi tra l’America Latina e l’Europa, accolta con gioia e profondo sollievo.
VENEZUELA - PILIERI SOTTOPOSTO A VISITE MEDICHE A CARACAS
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