Non solo picchiato con il cucchiaio di legno ma anche chiuso a chiave in uno sgabuzzino e sottomesso a violenze perpetrate nel tempo anche dalla madre. E’ ciò che emerge dalle indagini scaturite a seguito della pubblicazione del video shock su tik tok delle violenze subite dal padre. Il video dell’uomo con un mestolo da cucina picchiava il bambino dicendogli di essere suo padrone e che lui doveva ubbidirgli erano diventati virali. Già in esito alle prime indagini la Procura etnea, aveva emesso un fermo a carico del padre, che sulla base delle dichiarazioni del bambino. Poi la scarcerazione. Dalle testimonianze è emerso un quadro indiziario di sistematica sottoposizione del minore a maltrattamenti da parte di entrambi i genitori tale da integrare, come riconosciuto dal Giudice, il reato di maltrattamenti. Ed è emerso che la madre avrebeb anche picchaito in modo autonomo il figlio con un mestolo e che sarebbe stata proprio lei a realizzare il video poi diventato virale. Lo avrebbe fatto allo scopo di msotrarlo anche agli altri figli per intimargli di ubbidire. Il bambino di appena 11 anni sarebbe stato aggredito fisicamente e bverbalmente per le banali monellerie e a causa delle stesse a violte chiuso a chiave in uno sgabuzzino. Analogamente sarebbero emersi rimproveri e schiaffi ai danni delle tre figlie della coppia, di 8, 7 e 4 anni. Chiesta dunque la custodia cautelare in carcere per i genitori e non meno grave il divieto di avvicinamento alla vittima disposto dal Giudice prossime ore provvederà a valutare l’impugnazione del provvedimento del GIP.
BIMBO PICCHIATO - DIVIETO DI AVVICINAMENTO AI GENITORI
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