Saltata la trattativa tra il comune di ragusa e civita con logos per la gestione del castello di donnafugae palazzo zocco a ragusa in modalità mista: pubblic- privata ci si è fermati davanti ad un bivio: indire una nuova gara (con criteri diversi) o potenziare la gestione diretta creando, magari, una fondazione dedicata. Il sindaco Peppe Cassì continua a ritenere che la migliore soluzione, per l’ottimale gestione di questi due patrimoni, sia il partenariato misto, a fronte del fatto che sono stati portati a termine ingenti investimenti e che i due beni devono essere aperti il pubblico nel massimo della performance dal punto di vista cella conservazione e dei servizi .
Il Comune continua a garantire l’apertura, i servizi di biglietteria e la manutenzione ordinaria attraverso i propri uffici e il personale comunale. Nonostante l’incertezza sulla gestione futura, il sito ha beneficiato di importanti investimenti strutturali: sono stati ultimati i lavori finanziati dal PNRR (circa 2 milioni di euro) per il recupero delle sculture, il ripristino dei percorsi botanici e il potenziamento dell’impianto di illuminazione e irrigazione. È stato implementato un sistema di QR code e supporti digitali per migliorare l’esperienza di visita in autonomia. Il futuro del Castello è un tema centrale nel dibattito cittadino. Le opposizioni chiedono un “percorso partecipato” che coinvolga istituzioni culturali locali ed esperti, evitando esternalizzazioni totali.