Mettere in campo strategie per rilanciare il turismo nel territorio ibleo è necessario ma bisogna anche considerare in che modo fare arrivare i turisti nell’area iblea: il riferimento è legato al progetto Destination management Organization ‘enjoy barocco’ che attraverso la piattaforma digitale, PayTourist, consentirà per la prima volta di ottenere dati in tempo reale sulle presenze turistiche, rendendo più efficiente per gli operatori la gestione dell’imposta di soggiorno. L’iniziativa è stata apprezzata dagli operatori turistici che però hanno vissuto sulla loro pelle il dramma della mancata programmazione all’aeroporto di comiso dov’erano operativi solo voli spot registrando la flessione delle presenza turistiche. Servono soprattutto i collegamenti, secondo Bianca Panepinto, Presidente di Sicilia Costa Iblea, È una delle principali sostenitrici della creazione della Destination Management Organization (DMO) “Enjoy Barocco”. Bianca Panepinto spinge per una governance professionale tra pubblico e privato sottolineando spesso l’importanza di una pianificazione strategica per evitare che il turismo locale resti vittima dell’improvvisazione
L’idea è quella di co sostenere il ritorno di Ryanair al pio la torre di comiso ma la compagnia snobba il territorio ibleo, in virtù del mancato accordo con la società di gestione, nonostante i fondi della provincia e della regione e nonostante l’eliminazione della tassa sul turismo negli aeroporti minori che è a carico della Regione.
il comitato a difesa e sviluppo dell’aeroprotod egli oblei continua a puntare il dito contro la società di gestione e la regione siciliana, quest’ultima proproeuari dello scalo di trapani birgi ha annucniato inenti investicenti mentre l’area ible arimane ostaggio dello snobbismo dimolto mpagnie