Le immagini che giungono da Passo Marinaro, territorio di ragusa, descrivono uno scenario di profondo degrado infrastrutturale. Quella che dovrebbe essere una normale via di comunicazione si è trasformata in una vera e propria “piscina” a cielo aperto, con un tratto di circa 150 metri completamente sommerso da oltre 30 centimetri d’acqua. La causa del disservizio, secondo Tony battaglia presidente del Comitato Passo marinaro, è il mancato funzionamento di una pompa di sollevamento, ferma da più di un mese. Nonostante le segnalazioni inoltrate agli uffici comunali competenti, la situazione rimane invariata, costringendo i cittadini a richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco anche solo per tentare di rendere la strada minimamente percorribile.
In attesa di una replica ufficiale da parte dell’amministrazione comunale i residenti continuano a convivere con il fango e l’acqua. La richiesta è chiara: un intervento immediato per il ripristino delle pompe e un piano di rifacimento del manto stradale non più rimandabile.