La Polizia Locale di Ragusa traccia un bilancio delle attività straordinarie effettuate per fronteggiare la violenta ondata di maltempo che ha colpito il territorio il 19, 20 e 21 gennaio. Ben 130 gli interventi per buche pericolose e strade allagate, messa in sicurezza di alberi, pali della pubblica illuminazione e cavi elettrici pericolanti, per la rimozione di impiantistica pubblicitaria, recinzioni e segnaletica stradale divelte dal vento, per tetti scoperchiati e caduta di calcinacci. A Giardini Naxos, tutto il molo è interdetto a transito e sosta veicolare e pedonale. Vietati l’ancoraggio e l’ormeggio di unità navali. A Mondello, diverse squadre di operai RAP al lavoro per rimuovere fango e detriti, rifiuti, pedane, copertoni, pezzi di legno e di barche travolte dalle onde e trascinate lungo l’asse viario. A Santa Maria del Focallo, come testimoniano queste immagini, danni ingenti dovuti alle mareggiate che hanno travolto e distrutto alcuni lidi. A Siracusa, il sindaco Francesco Italia fa sapere che si sta cominciando a contare i danni per i risarcimenti, e ricorda di aver investito in questi mesi 7 milioni per la mitigazione del danno ambientale, ma sono ampiamente insufficienti. I danni alle strutture delle attività commerciali catanesi ammonterebbero ad oltre 2 milioni secondo Faita Confcommercio Catania. Confagricoltura Sicilia, invece, ha avviato la conta dei danni nelle aziende agricole e conferma che le province di Messina, Catania e Siracusa sono le più colpite, con ripercussioni significative sulle coltivazioni e sulle strutture. Per domani, intanto, emessa un’allerta gialla della Protezione civile regionale.
MALTEMPO - LAVORI POST CICLONE, DOMANI ALLERTA GIALLA
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