CICLONE HARRY - SALVINI E SCHIFANI A FURCI SICULO

di Marco Scavino
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E’ arrivato nel primo pomeriggio di oggi a Furci Siculo, nel Messinese, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Lì l’incontro con il Presidente della Regione Renato Schifani sul lungomare della località ionica, pesantemente danneggiato dalle forti mareggiate causate dal ciclone Harry. Non saranno intaccate le somme del ponte sullo stretto è stato chiarito e si punta a procedure veloci ed efficaci per dare risposte ai cittadini anche se gli iter non sono semplici.

Al sopralluogo presenti anche il prefetto di Messina Cosima Di Stani, l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile, il sindaco di Furci Siculo Matteo Francilia, il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina, alcuni parlamentari e altri primi cittadini del territorio interessato dal maltempo delle scorsa settimana. Il Ministro alle infrastrutture ha ribadito quanto fatto e quanto farà il governo nazionael per stare vicino alla sicilia.

Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini è arrivato oggi a Furci Siculo (Messina) in una delle zone maggiormente colpite dal ciclone Harry. Il vicepremier è stato accolto dal presidente della regione Renato Schifani e dal sindaco Matteo Francilia, dopo un sorvolo delle zone costiere flagellate dal maltempo. “Stiamo raccogliendo tutte le richieste dei sindaci, anche per potenziare le macchine comunali, perché qua la stagione estiva arriva abbastanza in fretta”.

“Dal mio sopralluogo emerge la necessità di fare in fretta, tutti i sindaci, tecnici e gli imprenditori mi chiedono soldi, abbiamo messo 100 milioni di euro per l’urgenza, un taglio alla burocrazia”. Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Furci Siculo, in provincia di Messina uno dei comuni della fascia Ionica colpito dal ciclone Harry. “Bisogna rivedere- ha aggiunto – norme vecchie, piani spiagge, valutazione di impatto ambientale, pulizia dei fiumi delle fiumare in Calabria, ripascimento delle spiagge, barriere, frangiflutti, cose che, se uno dovesse seguire la normativa attualmente esistente, tra sei mesi siamo a parlare. Sono rimasto colpito dalla devastazione, un conto è seguirlo dall’ufficio e dal ministero con i tecnici, cosa che sto facendo da giorni, un conto – ha sottolineato il ministro Salvini – è sorvolare e poi però andare sul posto, a Bova Marina, a Melito, a Furci, a Letojanni. Un conto è sentire le testimonianze dei sindaci che ti chiamano al telefono, un conto sono i quattrini che servono. Più che dai soldi, anche forte di vecchie esperienze, sono preoccupato dei tempi della burocrazia. Qua la stagione bella è alle porte”.

“Sono qua apposta per parlare con i sindaci, perché un conto è sentirli al telefono dal ministero, cosa che ho fatto, un conto è parlarci di presenza. Aggiungo che ieri in Consiglio dei Ministri nel decreto Pnrr abbiamo inserito un altro miliardo di euro sul tema dell’acqua sulla dispersione idrica per sistemare le reti fognarie, anche questo prevenzione del dissesto. Quindi c’è un miliardo ulteriore che non c’era per sistemare la rete idrica in tutta Italia, quindi anche in Sicilia”. Lo ha detto il ministro Matteo Salvini a Furci Siculo (Messina).

Salvini, ‘non si aiutano i Siciliani togliendo soldi ai Siciliani’
‘Italia è una potenza industriale, i soldi arriveranno senza toglierli a scuole e strade’
(ANSA) – MESSINA, 30 GEN – “Non possiamo per aiutare i siciliani togliere soldi ai siciliani. L’Italia è una potenza industriale, i soldi arriveranno fino all’ultimo senza togliere soldi alle scuole, alle strade, ai ponti, alle gallerie e alle ferrovie siciliane e calabresi”. A dirlo il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini a Furci Siculo, rispondendo a una domanda sulla possibilità di utilizzare i soldi per il ponte sullo Stretto per i danni del maltempo. (ANSA).

Salvini, ‘il 2026 sarà l’anno buono per il ponte sullo Stretto’
(ANSA) – MESSINA, 30 GEN – “Per il ponte torneremo dopo a litigare con la Schlein, sto aspettando la Corte dei Conti poi torneremo dando tutte le risposte possibili. Vorrà dire che io avevo detto 2025, conto che sia il 2026, a Dio piacendo, l’anno buono. I tecnici sono pronti, le imprese sono pronte, i soldi ci sono il progetto c’è”. Lo ha detto il ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini parlando del Ponte sullo Stretto a Furci Siculo.

Il presidente Schifani ha ringraziato il ministro Salvini per la sua visita e ha assicurato che non occorrerà intaccare le somme destinate al Ponte sullo Stretto.
RENATO SCHIFANI Presidente della Regione Sicilia

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