Arriva la prima risposta dello Stato dopo i gravi attentati, a Siracusa, ai danni di attività commerciali, in particolare quelle della famiglia Borderi. Uno straordinario servizio di controllo del territorio interforze “ad Alto Impatto” è stato condotto a seguito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, su disposizione del Prefetto Chiara Armenia e del Questore Roberto Pellicone. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Capitaneria di Porto hanno controllato in modo capillare l’isola di Ortigia e i quartieri Borgata e Mazzarrona. La polizia ha arrestato un giovane di 27 anni, già noto alle forze di Polizia, che, a seguito di perquisizione eseguita con le unità cinofile, è stato trovato in possesso di 3 ordigni artigianali e 44 chilogrammi di materiale esplosivo consistente in 22 batterie. I Carabinieri, invece, hanno arrestato una donna di 52 anni trovata in possesso di 29 grammi di cocaina. Un giovane è stato segnalato per possesso di droga per uso personale. 10 le sanzioni amministrative elevate per violazioni al codice della strada, 1 veicolo è stato sequestrato e 1 patente di guida ritirata. Verificata la regolarità degli allacci alla rete elettrica e riscontrati numerosi collegamenti abusivi molto pericolosi. 3 persone sono state denunciate per furto di energia elettrica. In 3 locali controllati sono emerse irregolarità amministrative e sono state elevate sanzioni per oltre 10.000 euro per impianto sonoro non autorizzato, occupazione abusiva di suolo pubblico, e carenze igienico sanitarie. Sequestrati, inoltre, 17 chilogrammi di pesce non tracciabile, motivo per il quale la Guardia di Finanza ha elevato altre multe per 4.500 euro. Controllati, infine, 3 centri scommesse e il titolare e i rappresentanti legali di due di essi sono stati denunciati perchè non avevano la licenza.
SIRACUSA - ALTO IMPATTO, 2 ARRESTI E 5 DENUNCE
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