C’è una nuova inchiesta nei confronti del deputato regionale della Dc Ignazio Abbate relativa a quando era sindaco di Modica, questa volta riguarda i fondi per i fondi erogati dalla Regione Siciliana per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo negli anni scolastici 20192020, 20202021 e 20212022. La Guardia di Finanza della compagnia di Modica, nell’ambito delle indagini coordinate della procura di Ragusa, ha eseguito accertamenti relativi alla spesa pubblica. In particolare l’attività ispettiva ha riguardato l’utilizzo delle somme di denaro, a destinazione vincolata, relative ai contributi erogati dall’assessorato regionale alla pubblica istruzione in favore delle famiglie, quale ristoro per le spese sostenute per l’acquisto di libri scolastici nel triennio 2019/2020- 2020/2021-2021/2022. La regione Siciliana ha stanziato nei tre anni o,ltre 472 mila euro da destinare alle famiglie richiedenti, le fiamme gialle, al termine delle indagini, hanno riscontrato presunte irregolarità nella documentazione per un utilizzo diverso delle somme, Sempre secondo le indagini della guardia di finanza ci sono oltre 148 mila euro non utilizzati per i buoni libro e dunque da restituire alla Regione Siciliana. Il procuratore capo Francesco Puleio ha, dunque, iscritto nel registro degli indagati Ignazio Abbate in qualità di sindaco pro tempore e Giampiero Bella segretario generale che sarebbero responsabili ad interim del settore finanziario del comune di modica e secondo la Procura avrebbero disposto un utilizzo diverso delle somme relative ai buoni libro che essendo somme vincolate l’ente avrebbe potuto utilizzarle anche per pagare spese correnti, salvo ricostituzione delle stesse entro l’anno di competenza. Le somme, sempre secondo le indagini della guardia di finanza non essendo state vincolate al momento della riscossione, sarebbero confluite nella cassa “libera” dell’Ente, potendole utilizzare per diversi per fini diversi da quelli previsti.
I reati ipotizzati sono indebita destinazione di fondi pubblici, concorso di persone nel reato e continuazione del reato.
Adesso la Regione Siciliana chiede, con nota formale inviata lo scorso 21 gennaio, al Comune di Modica la restituzione delle 148 mila euro, che sarebbe la somma non utilizzata per i buoni libro, entro il 30 giugno prossimo
Intanto contattato da noi telefonicamente il deputato regionale Ignazio Abbata dichiara “non ritengo opportuno rilasciare dichiarazioni in merito a questa vicenda ma mi dichiaro comunque fiducioso nei confronti della giustizia”
L’onorevole abbate è già coinvolto in una’ltra inchiesta insieme ad altre 4 persone per l’ipotesi di truffa in merito ai fondi stanziati dalla protezione civile per fronteggiare i danni per la tromba d’aria del 17 novembre 2021.
MODICA - BUONI LIBRO, NUOVA INCHIESTA PER ON. ABBATE
49