Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato questa mattina a Palermo, a Palazzo d’Orleans, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Si è trattato della prima tappa di una missione a sostegno del tessuto produttivo di Sicilia, Calabria e Sardegna, duramente colpite dal ciclone Harry. “I 100 milioni già assegnati sono per interventi di prima necessità, lo Stato farà molto di più, ma bisogna calcolare i danni e vedere dove bisogna intervenire. Sarà fatto un decreto per gli aiuti a Sicilia, Calabria e Sardegna, lo approveremo in tempi rapidi” ha garantito Tajani che ha incontrato anche gli imprenditori colpiti dall’eccezionale ondata di maltempo. A loro è stato assicurato che si farà tutto il possibile affinchè i ristori possano essere assegnati in tempi brevissimi. “Nel giro di dieci giorni – è stato detto – potranno già essere erogati i primi fondi”. “Stiamo affrontando un momento delicato, – ha aggiunto Schifani – la Regione farà la propria parte. Abbiamo già stanziato 100 milioni e siamo pronti a stanziarne altri”. Riflettori puntati poi su Niscemi e sul gap infrastrutturale. Il governatore ha annunciato che in questi giorni tornerà nel comune nisseno e che nessuno perderà la propria casa, ma di essere contrario all’ipotesi di una new town. “Rispedisco al mittente – ha detto invece Tajani – chi dice che siamo intervenuti in ritardo sulla frana di Niscemi. In dieci giorni liberiamo i primi aiuti, questo è ritardo?”. “Sull’autostrada A19, Palermo-Catania, – ha aggiunto Schifani – si sta realizzando una ristrutturazione completa, ma quando mi sono insediato ho scoperto che non era mai stata fatta la manutenzione”. Schifani ha parlato anche dei collegamenti ferroviari Palermo-Catania e Catania-Messina. “Il progetto della media velocità su 5 lotti sta andando avanti; si prevede di concludere in due anni”. Per l’attivazione del servizio cargo all’aeroporto di Comiso, Schifani ha detto che l’iter sarà concluso in “un anno, al massimo un anno e mezzo”. “Abbiamo stanziato le somme, individuato le aree e stiamo per avere il parere favorevole dal Mase” ha aggiunto. Infine, il Ponte sullo Stretto. “Serve ad accelerare i collegamenti – ha concluso il ministro Tajani – Non abbiamo la bacchetta magica, ma stiamo lavorando per l’alta velocità e per il ponte e faremo tutto ciò che possiamo per migliorare i collegamenti in Sicilia”.
CICLONE HARRY - PALERMO, VICEPREMIER TAJANI INCONTRA SCHIFANI
40