La situazione nelle Isole Eolie è drammatica: nelle ultime 48 ore i collegamenti sono stati pressoché azzerati, con Liberty Lines e Caronte & Tourist costrette a sospendere la quasi totalità delle corse. Ma a preoccupare è soprattutto lo stato delle infrastrutture portuali, colpite durissimamente dalla furia del mare”. Lo dichiara in una nota la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino, “facendo il punto sui danni del maltempo”. “A Lipari la banchina commerciale ha subito colpi devastanti, mentre a Stromboli, allo scalo di Scari, e a Filicudi, nella zona di Pecorini, le mareggiate hanno divelto parti dei moli e delle pavimentazioni, rendendo gli attracchi estremamente precari. Non va meglio sulla viabilità interna: diverse strade litoranee, in particolare a Canneto di Lipari e Santa Marina Salina, sono state letteralmente ‘mangiate’ dal mare o invase da sabbia e detriti. Sebbene la viabilità principale sia stata ripristinata, restano criticità puntuali ovunque.
“La linea ferroviaria – prosegue la senatrice messinese – è ancora bloccata per lavori che, sulla carta, dovrebbero concludersi a marzo prossimo – prosegue la senatrice – ma la gestione dell’emergenza è dilettantesca. I servizi di autobus sostitutivi predisposti dalle Ferrovie sono assolutamente insufficienti a coprire il litorale ionico da Messina fino a Catania, lasciando pendolari e lavoratori in balia del disservizio”.
“Ma l’aspetto più sconcertante riguarda Santa Teresa di Riva e la gestione del dissesto idrogeologico. “Che si debba aspettare la devastazione per sbloccare opere fondamentali per la sicurezza del territorio è un fatto che la dice lunga su come la Regione abbia gestito finora l’emergenza erosione, CONCLUDE LA Musolino.
E Ieri a Santa Teresa di riva c’era il presidente della Regione Renato Schifani che ha partecipato ad una riunione con tra gli altri il sindaco Danilo Lo Giudice e i tecnici preposti, è stato stabilito un cronoprogramma per accelerare l’avvio di un’opera che il maltempo delle scorse settimane ha reso ancora più urgente ovvero la sistemazione del litorale i cui lavori saranno consegnati il 19 febbraio L’importo dei lavori è di otto milioni di euro e vedrà la realizzazione di pennelli a mare e il ripascimento del litorale.
Schifani è stato anche a Siracusa dove ha partecipato ad un incontro in Prefettura. La Regione ha fatto la propria parte stanziando più di 90 milioni e ne stanzierà altri
Ci sarà una collaborazione con il governo nazionale, che stanzierà altre somme, e daremo ai sindaci responsabilità, saranno i nostri ufficiali di collegamento nel territorio anche per gestire i fondi che saranno assegnati”.
Schifani ha aggiunto: “Ho appreso di un deficit di approvvigionamento elettrico nei momenti di crisi e della situazione di difficoltà della marineria di Portopalo, dove i pescatori non possono lavorare per i danni al porto, per cui ce ne faremo carico. Devo dire che rispetto ad altre aree colpite c’è molto meno in questa ma questo non significa che l’attenzione non sarà alla pari anche perché stiamo adottando delle misure per il contenimento del danno”.