Un allevatore di 47 anni di San Fratello è stato arrestato dai Carabinieri di Santo Stefano di Camastra, su disposizione della Procura di Patti. L’uomo, ora ai domiciliari con braccialetto elettronico, è accusato di aver instaurato un clima di terrore, con intimidazioni e ritorsioni, per accaparrarsi terreni altrui tra San Fratello e Acquedolci.
Secondo le indagini coordinate dal Procuratore Angelo Cavallo e dal Sostituto Andrea Apollonio, l’indagato ha utilizzato dal 2019 uno schema estorsivo consolidato per costringere altri allevatori ad abbandonare le proprie terre. Gli obiettivi dell’uomo erano sfruttare i terreni delle vittime per il pascolo delle proprie mandrie e vincere la resistenza dei proprietari, con a minacce (anche con armi improprie), danneggiamenti e furti di bestiame In un episodio una capra è stata rubata e uccisa a scopo intimidatorio.
Il GIP del Tribunale di Patti ha ritenuto necessaria la misura cautelare per il rischio di reiterazione del reato e di inquinamento probatorio. Le condotte dell’uomo avevano generato un forte allarme sociale nella comunità locale, paralizzata da “avvertimenti” tipici della criminalità rurale.
SAN FRATELLO - TERRORE NEI PASCOLI DEI NEBRODI
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