NISCEMI - COMPLETATI SOPRALLUOGHI DELLA PROCURA DI GELA

di autore
40 visite

Si sono conclusi nel primo pomeriggio gli accertamenti tecnici condotti, per il secondo giorno consecutivo, a Niscemi, dalla procura di Gela nell’ambito dell’inchiesta, ancora contro ignoti, per disastro colposo. Dopo quelli di ieri a valle della frana e nella zona rossa, i sopralluoghi odierni si sono svolti dall’alto, con l’ausilio di un elicottero del Reparto Volo della Polizia di Stato di Palermo. L’attività è stata svolta dall’intera squadra investigativa composta dal procuratore capo Salvatore Vella, dai 3 Pubblici Ministeri della Procura titolari del fascicolo d’indagine, dalla Squadra Mobile di Caltanissetta, dalla polizia di Niscemi e dal team dei Consulenti tecnici, con i tre professori dell’università di Palermo Chiara Cappadonia, Maurizio Morticelli ed Edoardo Rotigliano. Diversi i punti di osservazione, individuati dai Consulenti nei giorni scorsi, sia nelle campagne di Niscemi che nei pressi dell’abitato. L’osservazione aerea si è rivelata fondamentale per una prima vista d’insieme del gigantesco e complesso fenomeno franoso e l’intera attività è stata registrata dalle telecamere di bordo ad alta risoluzione in dotazione al velivolo. Il materiale acquisito è stato definito di grande interesse per la ricostruzione del modello della complessa frana in atto a Niscemi e per l’individuazione delle sue cause. L’attività di indagine proseguirà con l’acquisizione di ulteriori documenti, con l’esame di persone informate sui fatti e con ulteriori accertamenti sui diversi luoghi e territori interessati dalla frana. E’ emersa anche una situazione di rischio che potrebbe interessare una parte del tracciato della SP11, attualmente l’unica strada di collegamento tra Niscemi e il territorio circostante. Per motivi di sicurezza, la Procura ha condiviso parte dei primi accertamenti sulla SP11 con il COC di Niscemi e il CCS di Caltanissetta, proponendo anche una soluzione tecnica che consentirebbe di non interrompere la circolazione sull’arteria, vitale per l’economia e la sopravvivenza di Niscemi. Il Sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, personale della Prefettura di Caltanissetta e della Protezione civile, si sono subito recati nei luoghi adiacenti la SP11, per rendersi conto direttamente della situazione di rischio indicata dai consulenti della Procura. La regione, intanto, ha fatto sapere di aver affidato ad Anas l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza, riqualificazione e adeguamento delle strade provinciali 82 e 35 di Niscemi, al fine di accelerare sulla realizzazione di nuove vie di accesso alla città. La frana che ha interessato il territorio lo scorso gennaio, infatti, ne ha lasciato soltanto una percorribile. I fondi per la realizzazione degli interventi saranno inclusi nel primo piano d’intervento che verrà trasmesso alla Protezione civile nazionale.

Potrebbe interessarti anche:

badge_FED
©2022 Video Mediterraneo – Realizzato da Rubidia.  Tutti i diritti riservati | RVM Srl – SS 115 Km 339,500 – Modica (RG) | P.Iva 00857190888.