Ha dell’incredibile quello che sta succedendo allo Zen 2 di Palermo. Una famiglia assegnataria di un appartamento è fuggita dalla casa che il comune le aveva assegnato per paura, dopo avere ricevuto minacce dai gruppi criminali che gestiscono il racket delle case popolari. Per evitare che l’immobile venga occupato dagli abusivi, nella casa si è stabilito un presidio di legalità. Presi sacchi a pelo e coperte, l’assessore all’emergenza abitativa del Comune, Fabrizio Ferrandelli, ha trascorso la prima notte nell’abitazione; con lui i docenti universitari Costantino Visconti e Gioacchino Lavanco e la giornalista Stefania Petyx. L’abitazione si trova in una palazzina in cui abitano sei famiglie assegnatarie. L’appartamento che si era liberato era stato assegnato a un nucleo di cinque persone, con marito e moglie in attesa di una nuova nascita. Sono fuggiti giovedì notte dopo minacce, intimidazioni e lanci di pietre che hanno danneggiato i vetri. Sotto la porta di casa è stato anche lasciato un biglietto con la scritta ‘ve ne dovete andare o vi rompiamo tutto e vi ammazziamo’.
FABRIZIO FERRANDELLI Assessore all’emergenza abitativa di Palermo
“È inaccettabile che una famiglia legittima assegnataria di un alloggio debba lasciarlo dopo pochi giorni a causa di minacce e intimidazioni”. Così il Movimento 5 stelle si schiera al fianco dell’assessore Ferrandelli e di tutti i volontari che in queste ore stanno presidiando l’immobile, a Palermo, nelle more dell’assegnazione a altro nucleo familiare avente diritto.
PALERMO - FAMIGLIA MINACCIATA LASCIA LA CASA POPOLARE
39