CICLONE HARRY - IMPEGNO EVENTI SPORTIVI MA “SERVE COMUNITA'”

di Viviana Sammito
37 visite

Siccome vanno in giro per il mondo immagini che fanno pensare che non si possa andare in vacanza in Sicilia, in Sardegna, in Calabria, noi faremo una controinformazione – ha chiarito la ministra al turismo, daniela santanchè, per dire che invece si può andare ed è meglio se quest’anno si scelgono anche queste regioni, perché credo che sarebbe un bel gesto. E’ questo il leit motiv che ha spinto il parlamentare regionale della dc, ignazio abbate, a chiedere con forza che diventi legge con un capitolo ad hoc vincolato, almeno triennale, quella che copre i finanziamenti per i grandi eventi sportivi. Le federazioni hanno già assunto impegni precisi con le realtà locali ma è necessario l’intervento normativo ed economico più strutturale della regione, soprattutto in un momento in cui le spiagge necessitano interventi di ripristino a seguito dei danni provocati dal ciclone harry. Attrarre turisti con grandi eventi (Beach Volley, Beach Soccer e Vertical Tour.) è una strategia vincente solo se il turista – è il monito di Abbate – una volta arrivato, trova servizi pubblici efficienti, trasporti capillari e una gestione dei rifiuti all’altezza della bellezza naturale.

Il supporto agli sport da spiaggia è una leva di marketing eccezionale, ma la Regione deve evitare che questi eventi diventino cattedrali nel deserto: serve far sentire il senso di comunità ed evitare di continuare a nascondersi all’ombra del dissesto finanziario quando ci sono fondi extra che pissono rilanciare il turismo nel territorio: servono volontà, strategia, e sinergia.

Potrebbe interessarti anche: