Il Consiglio dei Ministri ha varato un “capitolo speciale” per Niscemi, colpita dalla devastante frana di gennaio. Lo stanziamento dedicato di 150 milioni di euro servirà a finanziare interventi urgenti d’intesa con la Regione Siciliana, tra cui la demolizione di edifici pericolanti e la riduzione del rischio idrogeologico. Per velocizzare i tempi, la gestione è stata affidata a un Commissario Straordinario, individuato nella figura di Fabio Ciciliano (Capo della Protezione Civile) con poteri di deroga e procedure d’appalto rapide. Il decreto attribuisce al Commissario poteri speciali per nuove abitazioni: Erogare contributi (fino a 360 mila euro per nucleo) alle 138 famiglie che hanno perso definitivamente la propria casa; accelerare le procedure di affidamento per i lavori di consolidamento del versante franoso e il ripristino delle opere pubbliche; coordinare l’abbattimento degli edifici in “zona rossa” e la gestione delle macerie. Il Consiglio dei Ministri, su proposta della Premier Meloni e del Ministro Musumeci, ha approvato il decreto-legge per fronteggiare l’emergenza: lo stanziamento complessivo sale a oltre 1,2 miliardi di euro, unendo i nuovi 700 milioni del decreto ai 500 milioni già deliberati dalla Protezione Civile. Per i cittadini e le imprese di Niscemi sono inoltre attive tutele economiche immediate: l’Arera ha confermato la sospensione delle bollette (luce, gas, acqua e rifiuti) per sei mesi, mentre il Governo ha disposto il rinvio dei tributi a ottobre e l’attivazione di ammortizzatori sociali per i lavoratori del settore privato e autonomi rimasti senza attività.
Il Consiglio dei ministri, su proposta della presidente Giorgia Meloni e del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha approvato un decreto-legge che introduce interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile. Al decreto-legge, che mobilita risorse per oltre 700 milioni di euro, si accompagna una deliberazione di protezione civile che, facendo seguito allo stanziamento di 100 milioni di euro già deliberato lo scorso 29 gennaio, stanzia ulteriori 400 milioni. Pertanto, dall’inizio dell’emergenza, sono state messe a disposizione risorse per oltre 1,2 miliardi di euro. È quanto si legge nel comunicato finale del Cdm.
Si introducono disposizioni straordinarie per la messa in sicurezza e il consolidamento del versante interessato dalla frana nel Comune di Niscemi, prevedendo l’accelerazione delle procedure di appalto per le opere di pubblica utilità e la gestione commissariale delle attività di ripristino. È quanto si legge nel comunicato finale del Cdm. Vengono anche rafforzate le capacità operative dei Commissari delegati per l’attuazione degli interventi di somma urgenza, la gestione delle macerie e il ripristino delle infrastrutture strategiche e della rete viaria
Cdm, appalti più veloci per messa in sicurezza frana Niscemi
Rafforzate le capacità operative dei commissari delegati
(ANSA) – ROMA, 18 FEB – Si introducono disposizioni straordinarie per la messa in sicurezza e il consolidamento del versante interessato dalla frana nel Comune di Niscemi, prevedendo l’accelerazione delle procedure di appalto per le opere di pubblica utilità e la gestione commissariale delle attività di ripristino. È quanto si legge nel comunicato finale del Cdm. Vengono anche rafforzate le capacità operative dei Commissari delegati per l’attuazione degli interventi di somma urgenza, la gestione delle macerie e il ripristino delle infrastrutture strategiche e della rete viaria. (ANSA).
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Disastri, incidenti
m, per il maltempo e Niscemi in tutto 1,2 miliardi
(ANSA) – ROMA, 18 FEB – Il Consiglio dei ministri, su proposta della presidente Giorgia Meloni e del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha approvato un decreto-legge che introduce interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile. Al decreto-legge, che mobilita risorse per oltre 700 milioni di euro, si accompagna una deliberazione di protezione civile che, facendo seguito allo stanziamento di 100 milioni di euro già deliberato lo scorso 29 gennaio, stanzia ulteriori 400 milioni. Pertanto, dall’inizio dell’emergenza, sono state messe a disposizione risorse per oltre 1,2 miliardi di euro. È quanto si legge nel comunicato finale del Cdm. (ANSA).
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racusano, governo concreto, oltre 1 miliardo a Calabria, Sardegna e Sicilia
“Risorse per la ripresa, nel decreto sul maltempo 150 milioni per Niscemi”
(ANSA) – ROMA, 18 FEB – “Il governo ha dimostrato ancora una volta concretezza, rapidità e grande senso di responsabilità nei confronti dei territori colpiti dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. Dopo i primi 100 milioni di euro stanziati per far fronte alle primissime urgenze, oggi vengono destinati oltre un miliardo di euro a Sicilia, Calabria e Sardegna”. Lo afferma Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata siciliana di Forza Italia, a proposito del decreto legge varato dal Consiglio dei ministri per i territori colpiti dal maltempo.
“Si tratta di uno sforzo finanziario che conferma la vicinanza dell’esecutivo a famiglie, imprese e amministrazioni locali duramente colpite dagli eventi calamitosi – aggiunge Siracusano in una nota -. Non parole, ma risorse vere e immediate per sostenere la ripresa economica. Particolare attenzione è stata riservata a Niscemi, per la quale è previsto uno stanziamento speciale di 150 milioni di euro: un segnale forte e chiaro verso una comunità che ha subito danni gravissimi e che merita risposte rapide e strutturate. Il governo continua a lavorare con determinazione per garantire sicurezza, sostegno e prospettive di futuro ai cittadini dei territori interessati, senza lasciare indietro nessuno”. (ANSA).
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usumeci, dal Cdm oltre un miliardo per ciclone e Niscemi (2)
(ANSA) – ROMA, 18 FEB – Ciciliano – viene spiegato – dovrà provvedere alla erogazione del contributo per una nuova casa alle famiglie che hanno dovuto abbandonare per sempre la loro e all’esecuzione dei lavori necessari sul versante franoso. Nel provvedimento sono anche previsti interventi per la sospensione dei termini in materia di tributi e contributi finanziari, semplificazioni in materia ambientale, sostegno al reddito dei lavoratori subordinati del settore privato e dei lavoratori autonomi. Previsto anche il sostegno in favore delle imprese esportatrici e delle attività produttive del settore turistico. Dal canto suo, “Arera ha disposto la sospensione per sei mesi del pagamento di bollette dei servizi essenziali a favore della popolazione colpita”. (ANSA).
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++ Musumeci, dal Cdm oltre un miliardo per ciclone e Niscemi ++
Ciciliano commissario straordinario per la frana di Niscemi
(ANSA) – ROMA, 18 FEB – Oltre un miliardo e cento milioni di euro – dopo i primi cento milioni già stanziati – per i danni del ciclone in Sicilia, Sardegna e Calabria e 150 milioni per la frana di Niscemi. Lo ha deliberato il Consiglio dei ministri, dopo la relazione del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. A renderlo noto il ministro Musumeci. Saranno i presidenti delle tre Regioni colpite, in quanto commissari delegati, a disporre gli interventi necessari a sostegno delle famiglie e imprese colpite dalle violente mareggiate e dall’ondata di maltempo nelle aree interne e al ripristino delle infrastrutture danneggiate. Per la frana di Niscemi, si è invece deciso di seguire un percorso diverso, con la nomina di un commissario straordinario, nella persona del capo dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano. (ANSA).
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