I sindaci dei comuni colpiti dal ciclone harry sono stati auditi in commissione ambiente alla Camera nell’ambito del DL Maltempo. “Stiamo rischiando di compromettere la stagione estiva: un indotto di circa 2 miliardi di euro di Pil collegato agli stabilimenti balneari che sono stati tutti distrutti e che in questo momento stanno riprendendo le loro attività a seguito di interventi che noi abbiamo messo a disposizione come Comune”, ha il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, parlando del distretto Taormina, Letojanni, Giardini Naxos.
Tra le “criticità” illustrate anche quella della nomina dei subcommissari che “non è prevista dall’ordinanza, per noi è una grave carenza considerato il numero ampio di Comuni”, ha sottolineato. Per il sindaco di Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina, Danilo Lo Giudice, è necessario “organizzare la ricostruzione, perché ancora non se ne parla completamente”.
Per quanto riguarda Niscemi, il presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, ha poi fatto sapere che “l’emendamento propone l’esclusione del pagamento Imu per tutti i fabbricati inagibili oggetto del disastro”.
CICLONE HARRY - I SINDACI COMUNI COLPITI AUDITI ALLA CAMERA
35