SIRACUSA - RAID CONTRO I BORDERI: ARRESTATO 30ENNE

di Viviana Sammito
41 visite

Svolta nelle indagini sull’ondata di intimidazioni che ha colpito la famiglia Borderi a Siracusa. Polizia e Carabinieri hanno arrestato un pregiudicato siracusano di 30 anni, ritenuto responsabile della violenta esplosione avvenuta lo scorso 15 gennaio in via del Foro Vittorio Emanuele II. L’uomo, catturato in centro città senza opporre resistenza, è accusato di aver piazzato e fatto esplodere un ordigno davanti al chiosco “Bulldog”, in concorso con un complice non ancora identificato.

L’operazione, coordinata dalla Procura di Siracusa, è il risultato di un’indagine tecnica meticolosa che ha incrociato pedinamenti, intercettazioni e l’analisi dei filmati di sorveglianza pubblici e privati. L’attentato al chiosco, che era prossimo all’inaugurazione, non è stato un episodio isolato: solo sei giorni prima, un incendio doloso aveva devastato i banchi del mercato di Ortigia adiacenti al celebre caseificio della stessa famiglia.

Sulla vicenda, i titolari del caseificio Borderi hanno espresso un fermo rifiuto alla logica della sopraffazione. In passate dichiarazioni legate a simili episodi, Andrea Borderi ha ribadito la volontà di non piegarsi: “Non abbiamo mai ceduto a ricatti. Continuiamo a lavorare con la dignità di chi crede nel proprio mestiere e nella legalità, confidando pienamente nell’operato delle forze dell’ordine”. Il sospettato si trova ora nel carcere di Cavadonna, mentre le indagini proseguono per individuare il secondo autore del gesto.

Potrebbe interessarti anche: