REFERENDUM GIUSTIZIA - IN PIAZZA PER FESTEGGIARE VITTORIA DEL “NO”

di Viviana Sammito
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Il “No” blinda la Costituzione: festa nelle principali piazze siciliane dopo il verdetto delle urne che ha trasformato i principali centri urbani in un palcoscenico di festa. In piazza, tra bandiere tricolori e della CGIL, l’entusiasmo è esploso sulle note di “C’è chi dice No” di Vasco Rossi, diventato l’inno non ufficiale della campagna, intonato dal palco dai testimonial della coalizione. Non sono mancati i canti della tradizione democratica, da “Bella Ciao” all’Inno di Mameli, a sottolineare il valore “costituzionale” attribuito alla vittoria. I leader delle opposizioni e dei comitati hanno parlato di una “nuova primavera”, celebrando il salvataggio dell’autonomia della magistratura sotto lo slogan: “La Costituzione non si tocca”. A palermo, in piazza politeama, sono scesi i big della politica ed il segretario della cgil in sicilia, alfio mannino, con le associazioni che hanno garantito una massiccia presenza. Dopo le prime proiezioni, è stata postata una locandina con l’immagine di una precedente manifestazione per il no, richiamando un verso dantesco: “e poi uscimmo a riveder le stelle”. Centinaia di persone manifestano con le bandiere del PD, della Cgil, dell’Anpi e del M5S. “Sono anni che ci battiamo in difesa della Costituzione. Dobbiamo andare avanti così”, ha detto Claudio Riolo, presidente del comitato per il No al referendum. a ragusa in oiazza san giovani la pioggia non ha fatto desistere partiti e sindacati nel condivider il omento di gioia e vittoria che si traduce non solo come un test di soddisfaizone per l’incisiva campagna refernderia ma anche come consenso dei siciliani rispetto alla possizione dell’opoosizioni.

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