CARO VOLI - CHIESTI A ROMA INTERVENTI URGENTI

di Viviana Sammito
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È scontro aperto sul caro voli in Sicilia: la deputata ARS Jose Marano e il segretario Codacons Francesco Tanasi denunciano il fallimento delle misure nazionali, definendo i prezzi dei biglietti una “barriera sociale” che nega il diritto alla mobilità. La situazione, già critica per i residenti, rischia ora di precipitare a causa delle tensioni belliche in Iran. L’instabilità in Medio Oriente sta infatti innescando un nuovo shock energetico, spingendo al rialzo le quotazioni del greggio. Di riflesso, il caro benzina torna a minare i bilanci delle famiglie, mentre le compagnie aeree ritoccano le tariffe per compensare l’impennata dei costi del carburante. “Non è più ammissibile che tornare a casa sia un lusso”, dichiarano Marano e Tanasi, chiedendo a Roma interventi strutturali e immediati per calmierare i prezzi. Senza una reale continuità territoriale, la Sicilia resta ostaggio di una morsa economica tra inefficienze gestionali e rincari globali, che isola l’isola dal resto del Paese proprio nei momenti di maggiore necessità per studenti e lavoratori. Serve- dunque – una vera continuità territoriale e un intervento immediato di Roma per calmierare i prezzi, evitando che la posizione geografica della Sicilia diventi, a causa dei costi di trasporto, una condanna all’isolamento economico e sociale.

CARMELO CALIì
PRESIDENTE NAZIONALE CONFCONSUMATORI

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