Grave atto intimidatorio a Gela, dove nella notte un incendio doloso ha pesantemente danneggiato l’area esterna e il giardino dell’abitazione di Luigi Di Dio, assessore ai Lavori Pubblici. Il rogo ha lambito pericolosamente la centralina del gas, rischiando conseguenze ben peggiori. L’episodio segue di sole 48 ore i disordini avvenuti proprio in via Lipari, dove sabato scorso agenti di Polizia e Municipale erano stati brutalmente aggrediti durante il sequestro di un’area abusiva adibita a discarica di rifiuti ingombranti. L’operazione di sabato ha portato all’arresto di due persone, una in carcere ed la seconda ai domiciliari, e al ferimento di sette operatori delle forze dell’ordine: 4 poliziotti e tre agenti della polizia muncipali che sono stati aggrediti anche con il lancio di registratori di cassa e di batterie, materiali pericolosi accumulati da una famgilia che vive in quelal via. sabto infatti è stato il sequestro di auto senza assicurazione e ferme da anni nella pubblica via e masserizie di dubbia provenienza appartententi a nuclei familiari noti per reati contro il patrimonio e la persona
L’assessore ai lavori pubblici luigi Di Dio ha subito in mattinata l’incvendio delal compostiera doemstica che ra nel giardino di casa sua per avere l colpa di abitare vicini a questa famiglia che lo ritiene responsbaile el blitz.
Il sindaco Terenziano Di Stefano, esprimendo piena solidarietà al collega, ha condannato fermamente il “gesto vile” e ha sollecitato un incontro urgente con il Questore e il Prefetto di Caltanissetta per affrontare l’emergenza sicurezza e difendere il principio di legalità in città.