Lo sciopero di 5 giorni proclamato dagli autotrasportatori siciliani nei porti dell’isola sta creando non poche preoccupazioni tra chi si occupa della produzione e della commercializzazione di merci deperibili, quali primizie, ortaggi e frutta. “È surreale. Ci impongono un aumento del 6,5% per trasportare il nostro prodotto e, dopo la nostra accettazione forzata, ci comunicano che parte comunque lo sciopero” denuncia Sebastiano Fortunato, Presidente del Consorzio di tutela della Igp Pomodoro di Pachino. “Non abbiamo alcuna garanzia di consegna – aggiunge – e il risultato è che tonnellate di merce marciranno nei magazzini. Così si mette in ginocchio un intero comparto produttivo, quello ortofrutticolo, che vive di tempi strettissimi”. Sulla stessa linea il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana.
GERARDO DIANA Presidente Consorzio Arancia Rossa IGP
SCIOPERO AUTOTRASPORTI - SCATTA L’ALLARME PER LE MERCI DEPERIBILI
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