MODICA - COMITATO PRO CIMITERO: “PROMESSE TRADITE”

di Viviana Sammito
49 visite

Il Comitato Pro-Cimitero di Modica rompe il silenzio e punta il dito contro l’Amministrazione Comunale, denunciando lo stallo nei lavori di messa in sicurezza delle edicole funerarie “G. Di Vittorio” e “SS. Sacramento”. Nonostante l’accordo raggiunto nel tavolo tecnico del 20 aprile — alla presenza della Sindaca Monisteri e del parlamentare regionale nello dipasquale— gli impegni presi sembrano essere svaniti nel nulla. Al centro della contesa c’è il “Progetto di massima” da 1,7 milioni di euro: inizialmente affidato all’Ufficio Tecnico Comunale, la Sindaca ha successivamente dichiarato l’impossibilità di procedere internamente, richiedendo un consulente esterno dal costo di 20.000 euro e tempi dilatati fino a due mesi. Il Comitato esprime forte rammarico non solo per i ritardi tecnici, ma anche per il mancato appuntamento con il Presidente della Regione, Renato Schifani. Nonostante le rassicurazioni su un incontro a Palermo per intercettare i fondi delle variazioni di bilancio, la trasferta è stata congelata ufficialmente a causa del rimpasto regionale. Una versione che non convince i cittadini, i quali sottolineano la comune appartenenza politica (Forza Italia) tra i vertici locali e regionali. “Perché la Sindaca non viene ricevuta?”, si chiede il Comitato, lamentando una gestione superficiale che lascia centinaia di famiglie senza risposte davanti a strutture transennate e a rischio crollo. L’appello finale è un grido di trasparenza: i cittadini sono stanchi di rincorrere promesse non mantenute su un luogo di così alto valore civile e affettivo. Il parlamentare regionale ed ex sindaco di Modica, Ignazio Abbate, aveva chiarito che l’unico modo per ripristinare i loculi era attingere dai fondi delle variazioni di bilancio regionali di maggio/giugno. La stima dei costi ammonta a circa 1,3 milioni di euro per il colombario “Giuseppe Di Vittorio” e 400mila euro per l’area del Santissimo Sacramento.

Potrebbe interessarti anche: