"CAPACI DI CRESCERE" - IL RICORDO DI FALCONE, TAPPA ANCHE A CATANIA

di Sarah Donzuso
38 visite

Nata per ricordare la Strage del 23 maggio 1992, in cui persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della Polizia di Stato Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, torna anche per il 2026 l’iniziativa “Capaci di crescere” giunta alla XII edizione e promossa da Fondazione Èbbene: da nord a sud tanti messaggi per dire no alla mafia. Oggi è arrivata anche a Catania dove l’iniziativa si è svolta insieme a Consorzio Sol.Co Rete di Imprese Sociali Siciliane, Cooperativa Sociale Mosaico, Associazione C’era Domani Librino e Istituto Regionale di Istruzione Secondaria Superiore “Francesca Morvillo”, con il patrocinio del Comune di Catania e della Fondazione Falcone.
La manifestazione si è svolta presso il Polo Educativo “Villa Fazio” di Librino, presidio formativo e sociale del quartiere, con il supporto degli Hub della comunità educante di Librino, San Giorgio e Nesima.

Int
All’iniziativa hanno partecipato centinaia di ragazzi provenienti dalle scuole catanesi e una rappresentanza delle istituzioni civili e militari della città, che hanno aperto l’appuntamento con una commemorazione attorno all’Albero Falcone.
Int

Per il 2026 come tema è stato scelto “Le parole della legalità”: le mafie si nutrono di silenzi e utilizzano il linguaggio della violenza, della sopraffazione e della paura per esercitare controllo e intimidazione.

Usare le parole per contrastarle significa colmare i vuoti che producono riempiendoli di senso, sostituire la paura con la speranza e la violenza con la cura delle persone e dei luoghi.

Int