RAGUSA - IBLEA ACQUE E SINDACATI, FIRMATO ACCORDO

di Marco Scavino
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Miglioramento dei servizi Flessibilità estiva Efficienza interna Welfare aziendale: SONO I PUNTI SU CUI SI FONDA L’ACCORDO di secondo livello SIGLATO TRA IBLEA ACQUE SPA E I sindacati filctem cgil femca cisl uiltec uil. L’intesa, definita storica dalle parti per il metodo basato su trasparenza e confronto preventivo, è stata agevolata dal nuovo corso avviato dall’Amministratore Delegato, l’ingegnere Stefano Guccione. L’accordo mette al centro la valorizzazione dei lavoratori per migliorare la qualità del servizio idrico integrato. I punti chiave dell’intesa: Riduzione dei tempi di risposta alle segnalazioni degli utenti e gestione più efficace delle emergenze idriche. : Nuova articolazione dell’orario di lavoro per i mesi estivi (su base volontaria) per favorire la conciliazione tra vita privata e lavoro. : Avvio di un progetto per azzerare gli arretrati del ciclo attivo e bonificare le banche dati aziendali. Riconoscimento di premi e incentivi legati al raggiungimento degli obiettivi di produttività. I segretari territoriali Filippo Scollo (FILCTEM CGIL), Giorgio Mirabella (FEMCA CISL) e Peppe Scarpata (UILTEC UIL) esprimono grande soddisfazione. Il patto dimostra che un dialogo strutturato e continuo può trasformare le relazioni sindacali in un motore di sviluppo per l’azienda e per l’intero territorio.

Iblea Acque, si consolida un nuovo modello di relazioni industriali fondato su trasparenza, partecipazione e qualità del lavoro

Sottoscritto l’accordo aziendale di secondo livello tra Iblea Acque S.p.A. e le Organizzazioni Sindacali territoriali FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL, con la partecipazione delle RSA. L’intesa rappresenta un passaggio significativo non solo per i contenuti in materia di organizzazione del lavoro, welfare e previdenza complementare, ma soprattutto per il metodo che la ha resa possibile, segnando il consolidamento di una nuova stagione di relazioni industriali fondata su trasparenza, integrità, rispetto dei ruoli e confronto preventivo. Per le Segreterie territoriali, rispettivamente rappresentate da Filippo Scollo per la FILCTEM CGIL, Giorgio Mirabella per la FEMCA CISL e Peppe Scarpata per la UILTEC UIL, si tratta di un risultato che conferma la possibilità concreta di costruire relazioni sindacali avanzate quando il confronto avviene in modo strutturato, continuo e non meramente formale. L’insediamento del nuovo Amministratore Delegato, Ing. Stefano Guccione, ha contribuito a rafforzare un’impostazione del dialogo sindacale orientata alla condivisione delle scelte e alla gestione anticipata delle criticità. Un approccio che sta consentendo di superare logiche episodiche del confronto, trasformandolo in una componente stabile dei processi decisionali aziendali, con particolare attenzione alla qualità del lavoro, alla sostenibilità organizzativa e alla capacità di risposta ai bisogni del territorio. In questo quadro, l’accordo riconosce un principio centrale: la sostenibilità organizzativa passa dalla valorizzazione del lavoro e dalla corretta gestione dei carichi per operai, tecnici e personale amministrativo. Il contributo professionale delle lavoratrici e dei lavoratori viene assunto come elemento essenziale per la tenuta e il miglioramento del servizio pubblico. Particolare attenzione è stata dedicata alle ricadute sull’utenza e alle criticità che quotidianamente interessano la gestione del servizio idrico integrato. Le Parti hanno condiviso la necessità di rafforzare la capacità di intervento sulle segnalazioni, ridurre i tempi di risposta, migliorare la gestione delle emergenze e delle interruzioni del servizio, e rendere più efficace il coordinamento tra strutture operative e front office. L’obiettivo comune è quello di garantire una maggiore continuità del servizio e un miglioramento complessivo della qualità percepita dai cittadini, in un settore essenziale come quello idrico. Sul piano operativo, è stata definita una diversa articolazione dell’orario di lavoro nel periodo estivo, su base esclusivamente volontaria, finalizzata a favorire la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, garantendo al contempo la piena continuità dei servizi. È stato inoltre condiviso un progetto-obiettivo per il recupero dell’arretrato del Ciclo Attivo, la bonifica delle banche dati, la normalizzazione dei flussi PEC e il miglioramento della qualità e della tracciabilità delle informazioni aziendali. L’intervento si basa su adesione volontaria e prevede il riconoscimento di strumenti di welfare aziendale al raggiungimento degli obiettivi assegnati.

Di rilievo anche l’accordo sulla destinazione del trattamento di fine rapporto al Fondo Pensione Pegaso, previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, che rafforza il sistema della previdenza complementare e amplia le tutele previdenziali delle lavoratrici e dei lavoratori.

Le Segreterie territoriali esprimono soddisfazione per il percorso avviato e confermano la volontà di proseguire su questa linea, nella convinzione che relazioni industriali mature, fondate sul confronto e sulla responsabilità condivisa, rappresentino un fattore strategico per lo sviluppo di Iblea Acque e per la qualità del servizio reso alla collettività.

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