Si è recato nel porto peschereccio di Portopalo di Capo Passero il presidente della regione siciliana Renato Schifani per un sopralluogo dopo la conclusione dei lavori di somma urgenza per il ripristino dei danni causati dal ciclone Harry. Il governatore è stato accompagnato dal dirigente generale del dipartimento regionale Tecnico e coordinatore di tutti gli interventi per i danni causati dal ciclone e dalla frana di Niscemi, Duilio Alongi, dal prefetto di Siracusa Chiara Armenia e dalla sindaca Rachele Rocca. Entro luglio, il porto sarà infatti nuovamente pienamente agibile e fruibile dalla comunità e dagli operatori della marineria locale. Presenti anche rappresentanti della deputazione europea, nazionale e regionale. Gli interventi, progettati e affidati dal Genio civile di Siracusa per un importo complessivo di oltre 1,7 milioni di euro finanziati dalla Regione, hanno riguardato il consolidamento dell’infrastruttura con la messa in opera di 120 micropali in acciaioInoltre, è stata ripristinata la pavimentazione divelta dalla violenza del mare.
renato schifani
Il sopralluogo è servito anche per fare un punto sulle risorse già messe in campo dalla Regione in tutta l’Isola. Gli interventi di somma urgenza per i lavori di ripristino dei danni causati dal ciclone, gestiti direttamente dai Comuni o dalla Regione ammontano complessivamente a circa 90 milioni di euro. Il presidente della Regione si è poi recato a Marzamemi, frazione di Pachino, per un sopralluogo al porto Fossa, accompagnato dal sindaco Giuseppe Gambuzza e da rappresentanti della deputazione regionale. Qui i lavori riguardano il ripristino del canale sotterraneo di deflusso delle acque bianche e il consolidamento di alcuni punti dell’area carburante dello scalo, dove sono stati rilevati fenomeni di svuotamento causati dal moto ondoso. I lavori, per un importo complessivo di quasi 500 mila euro di fondi regionali, da contratto dovrebbero concludersi entro settembre, ma si confida possano essere portati a termine anticipatamente.