SINDACO DI SCICLI
MARIO MARINO
PUG: i fatti valgono più della propaganda
Leggendo il comunicato dei consiglieri di opposizione, si ha l’impressione che si voglia riscrivere quanto accaduto in Consiglio comunale.
Parlano di “grave sconfitta politica”, ma dimenticano un dato fondamentale: sette consiglieri su sedici erano incompatibili per legge e non hanno potuto partecipare alla votazione. È quindi fuorviante rappresentare l’esito come una prova dell’assenza di una maggioranza politica.
Sostengono inoltre di essersi astenuti per ragioni di metodo e di partecipazione. Eppure, il PUG non nasce oggi: il procedimento è stato avviato da anni, si sono svolte nove commissioni consiliari, gli atti erano nella disponibilità di tutti e ciascun consigliere ha avuto il tempo necessario per studiarli, formulare osservazioni e avanzare proposte.
C’è poi una contraddizione evidente: sono stati presentati sette emendamenti, anche di rilievo, e tutti sono stati approvati. Se il Piano era così inadeguato, perché modificarlo e contribuire a migliorarlo? Se, invece, gli emendamenti lo rendevano condivisibile, perché astenersi sulla sua approvazione? È una scelta politica legittima, ma che va spiegata ai cittadini senza cercare giustificazioni successive.
Il Piano Urbanistico Generale non è un trofeo della maggioranza né una bandiera dell’opposizione. È uno strumento strategico per il futuro di Scicli. Per questo sarebbe stato auspicabile che prevalesse il senso di responsabilità rispetto alla convenienza politica.
Rimane il rammarico per un’occasione persa. Dopo anni di lavoro dei tecnici, degli uffici, degli enti chiamati a esprimere i pareri e del Consiglio comunale, Scicli meritava di compiere questo passo decisivo. Chi oggi parla di “sconfitta politica” dovrebbe piuttosto spiegare ai cittadini perché, pur avendo contribuito a modificare il Piano con i propri emendamenti, ha scelto di non consentirne l’approvazione. È questa la vera domanda a cui i cittadini attendono una risposta.
Enzo Giannone
Commissario Cittadino Forza Italia Scicli
PUG, MANCATA APPROVAZIONE DEL PRELIMINARE. LE OPPOSIZIONI: “UNA GRAVE SCONFITTA POLITICA DELL’AMMINISTRAZIONE”
“La mancata approvazione in Consiglio comunale del preliminare del Piano urbanistico generale rappresenta un fatto politicamente molto rilevante per la nostra città. Il sindaco ha portato in aula uno degli atti più importanti per il futuro del territorio senza riuscire a garantirne l’approvazione, nemmeno nella sua fase preliminare. Un passaggio che, proprio perché iniziale, avrebbe dovuto rappresentare il momento più semplice e condivisibile del percorso: eppure neanche questo è stato approvato, segno evidente di una profonda debolezza politica e di una gestione incapace di costruire consenso persino sul minimo indispensabile”. Così sottolineano i consiglieri comunali di opposizione Marianna Buscema, Sabrina Micarelli, Felicia Mirabella e Bruno Mirabella.
“Si tratta di una grave sconfitta politica – aggiungono – della quale Marino dovrebbe assumersi fino in fondo la responsabilità, anche valutando le conseguenze sul piano istituzionale. Come consiglieri di opposizione abbiamo scelto consapevolmente di non votare questo atto, per due ragioni fondamentali. La prima riguarda il metodo. La città non è stata adeguatamente coinvolta. Non è stato organizzato alcun incontro pubblico, nonostante le richieste avanzate più volte da cittadini, associazioni e forze politiche. Ci chiediamo se un percorso di concertazione avviato nel 2020 possa davvero considerarsi ancora sufficiente oggi. È questo il modo di costruire uno strumento così strategico, anche nella sua fase preliminare? Perché si è scelto di non aprire un confronto pubblico, ampio e partecipato? La seconda ragione riguarda il rispetto dovuto ai cittadini. In molti si sono sentiti esclusi da un percorso decisionale che inciderà profondamente sul futuro della città. Per questo la nostra astensione è un segnale politico chiaro: su temi così importanti non è accettabile chiudersi in un atteggiamento di autosufficienza e arroganza istituzionale”.
“Se il Pug è davvero uno strumento fondamentale per lo sviluppo della città, allora è necessario cambiare passo: ascoltare la comunità, aprire un confronto vero e garantire trasparenza nei processi decisionali. Solo così si può costruire una visione condivisa e credibile del futuro” concludono i quattro consiglieri.
Scicli, 12 luglio 2026
Marianna Buscema – Sabrina Micarelli
Felicia Mirabella – Bruno Mirabella