Un pipistrello comune in Africa è stato avvistato sull’isola di Pantelleria (Trapani). Grazie a un campionamento acustico mirato, un gruppo di ricerca internazionale è riuscito a registrare i richiami estremamente deboli e ad alta frequenza, invisibili ai monitoraggi convenzionali, del pipistrello nitteride di Tebe (Nycteris thebaica), ampiamente diffuso in Africa ma finora la sua presenza in Europa non era stata mai confermata. Nessun esemplare è infatti conservato in museo, nessuna descrizione è stata fatta in precedenza, nessun riferimento a località precise. Solo indicazioni generiche, brevi cenni in alcune monografie di illustri naturalisti dell’Ottocento del secolo scorso sulla fauna siciliana.
Lo studio sull’isola è avvenuto con ultrasuoni calibrati posizionati in luoghi strategici di Montagna Grande, che hanno permesso di documentare la presenza della specie sull’isola. Lo studio non mostra un solo individuo, ma almeno due, una coppia che vola insieme e che interagisce comunicando. Secondo i ricercatori potrebbe trattarsi di una piccola popolazione sfuggita per due secoli alle ricerche degli zoologi. La ricerca è stata possibile grazie al finanziamento del parco nazionale di Pantelleria, col supporto di fondazione.
PANTELLERIA - TROVATI ESEMPLARI DI PIPISTRELLO AFRICANO
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