CALDO - 20MLN DA GOVERNO MA SINDACATI CHIEDONO RINVIO

di Viviana Sammito

L’ondata di calore e l’allerta meteo scuotono la vigilia del rientro tra i banchi, riaprendo uno scontro durissimo su sicurezza, calendari e strutture. Mentre il ministero della Salute conferma bollini rossi per l’afa in diversi capoluoghi, scatta l’allarme dei sindacati sulle condizioni vivibili negli istituti. La Flc Cgil alza la voce e chiede lo slittamento immediato delle lezioni dove le temperature risultino insostenibili, denunciando tre mesi di totale inerzia. Dalla Cisl Scuola si ricorda la competenza delle Regioni: via libera alle aperture posticipate oltre il 15 settembre, a patto di blindare i 200 giorni minimi. Frenano invece i presidi di DirigentiScuola e Anp: no alle misure tampone che scaricano il caos sulle famiglie con genitori lavoratori e prive di alternative. Per i dirigenti la priorità resta un piano strutturale con risorse fresche in Finanziaria per condizionatori, impianti elettrici e riqualificazione termica. Il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara replica rivendicando l’impegno del governo: pronto un fondo da 20 milioni di euro per dispositivi di condizionamento rapido. Il titolare dell’Istruzione incassa la promessa mantenuta, ma chiama in causa i Comuni: ora gli enti locali facciano la loro parte per l’efficienza energetica

Potrebbe interessarti anche: