Tensione e scontro politico al Consiglio comunale di Modica per la seduta del 2 settembre quando è stato chiesto il rinvio per mancanza del numero legale ma ieri l’aula ha deciso di posticipare i lavori dimostrando dolore e cordoglio all’assesor eleandro giurdanella per la perdita del padre.. I gruppi di opposizione “Radici Iblee”, “DC” e “Siamo Modica” avevano inviato una nota formale chiedendo il rinvio dell’aula e la convocazione della Conferenza dei Capigruppo per concordare le date, denunciando tempi di preavviso stretti e sovrapposizioni con gli impegni personali dei consiglieri. La seduta si è svolta comunque, ma è stata poi sospesa per mancanza del numero legale causa assenze. Durante il dibattito è arrivata la dura presa di posizione del gruppo “Voce Libera”, con gli interventi dei consiglieri Margherita Cascino e Giorgio Civello a sostegno della Presidenza. Il congoliere Giorgio civello, con una nota letta in aula, ha sottolineato come la convocazione tramite PEC fosse arrivata con 8 giorni di anticipo, pienamente nei termini regolamentari, esprimendo il sospetto che dietro le assenze dell’opposizione possano esserci motivazioni di natura esclusivamente politica e non organizzativa. Il gruppo politico ribadisce l’importanza del rispetto delle regole istituzionali e del mandato degli elettori, invitando tutti a garantire il regolare svolgimento dei lavori per il bene della città di Modica.«Ma al di là dei cavilli tecnici e dello scontro sulle convocazioni, ciò che emerge con forza è la fotografia di una politica cittadina incastrata nei propri tatticismi, mentre la città attende risposte su emergenze reali: dal rilancio del centro storico alla gestione dei servizi pubblici.
MODICA - CONSIGLIO PARALIZZATO, LA DENUNCIA DI CIVELLO
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