TURISMO - SICILIA BRILLA PER FLUSSI RECORD,CALO VENDITE

di Viviana Sammito

I saldi estivi in Italia hanno chiuso agosto in calo del 2,6% in valore rispetto al 2025, penalizzati da consumi deboli, costi di gestione elevati e temperature anomale, nonostante una partenza incoraggiante. Secondo il presidente di Federmoda, Giulio Felloni, la crisi morde il commercio di prossimità e i negozi indipendenti, rischiando di accelerare la desertificazione commerciale nonostante la contemporanea vetrina internazionale della moda a Milano. A fare da contraltare a questa fluttuazione economica è il settore turistico, che nel trimestre giugno-agosto 2026 ha registrato numeri record con oltre 276 milioni di presenze e un incremento complessivo del 2%. Come evidenziato dal ministero del Turismo, l’Italia supera i principali competitor europei come Francia e Spagna nei tassi di saturazione delle piattaforme online, trainata anche dal successo dei borghi e dei piccoli comuni. In questo scenario nazionale altamente dinamico, la Sicilia si distingue con un ruolo di primo piano, confermandosi tra le regioni più attrattive della penisola. L’isola ha infatti registrato un eccellente tasso di occupazione del 65,6%, posizionandosi nettamente al di sopra della media nazionale e confermando la forza del proprio comparto turistico. Tale attrattività, tuttavia, evidenzia il divario con il commercio al dettaglio locale, ribadendo la necessità di convertire i flussi turistici in vitalità economica e valore concreto per i negozi di vicinanza

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