Arrivano gli ultimi dati dell’Inail sugli incidenti sul lavoro in Sicilia, che sono in netto aumento: +9,8%, da 10.771 a 11.822, dato superiore all’incremento avvenuto in ambito nazionale e che si ferma a +4,9%. Nei primi sette mesi del 2026 le denunce presentate all’Inail, per infortuni occorsi a studenti residenti in Sicilia, sono state 2.285, in aumento del 10,1% rispetto a luglio 2025. Nella regione, al 31 luglio, si sono registrate 50 denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale, a fronte delle 51 presentate nello stesso periodo del 2025. Il settore Industria e Servizi presenta un incremento del 10,3%; stabile l’andamento infortunistico in Agricoltura con 1.048 infortuni, mentre la gestione degli infortuni in conto Stato registra un incremento pari al 11,9% con 3.687 eventi denunciati al 31 luglio a fronte dei 3.294 del corrispondente periodo del 2025. Analizzando i dati per singolo settore d’attività economica – dice l’Inail – assistiamo al maggior numero di eventi infortunistici nel settore sanità e assistenza sociale, 1.403 casi denunciati nei primi sette mesi del 2026, seguito dal settore delle costruzioni con 1.149 denunce, dal settore commercio all’ingrosso e al dettaglio con 1.080 denunce e dal settore trasporto e magazzinaggio con 915 denunce. L’andamento degli infortuni in itinere (cioè quelli avvenuti nel tragitto casa-lavoro-casa) aumenta del 11,8%, dai 2.615 del luglio 2025 ai 2.923 eventi denunciati nei primi sette mesi del 2026.
INCIDENTI SUL LAVORO - INAIL: IN SICILIA AUMENTANO DEL 9,8%
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