La politica regionale è già in subbuglio, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Il tavolo del centrosinistra ha deciso di accelerare nel percorso per la definizione del programma elettorale, che dovrà essere chiaro, di pochi punti, con al centro il riscatto dell’isola. “Solo dopo – dicono i leader di Pd, M5s, Controcorrente, Sinistra italiana, Europa verde, Italia viva, + Europa, +Uno, Progetto civico Italia, Psi, Sinistra futura e Progressisti e rinnovatori – si procederà alle modalità di scelta del candidato presidente per la coalizione. L’obiettivo è quello di arrivare già ad ottobre ad una sintesi del programma da presentare ai siciliani, che dovrà contenere i contributi di associazioni, parti sociali, mondo studentesco e categorie produttive con l’ambizione di affidare la nostra terra agli uomini e alle donne migliori”. E il centrodestra? Riunitosi ieri a Roma per parlare della manovra finanziaria che sta per approdare all’esame dell’ARS, ha finito per registrare l’autosospensione del gruppo di “Noi moderati”, tema sul quale è intervenuto oggi il M5S, con il capogruppo Antonio De Luca. «Di buono in questa manovra c’è solo il fatto che sarà la penultima di Schifani. Non dovevano esserci le mancette e invece eccole di nuovo là, gli hanno cambiato solo il nome. Le chiamano Fit, cambia poco: servono ai deputati non ai siciliani, lo ha ammesso chiaramente perfino un pezzo della maggioranza, Noi Moderati, che si è tirata fuori da questo giochetto». E poi c’è l’altro De Luca, Cateno, leader di Sud chiama Nord, perfetto ago della bilancia, forte di percentuali che nei sondaggi si aggirano tra il 12% e il 13% in Sicilia, e che è capace, dunque, di spostare gli equilibri all’interno di una coalizione. La domanda è: appoggerà il centrodestra o il centrosinistra? E la risposta dovrebbe arrivare entro il mese, nel frattempo però è stato annunciato che il simbolo del partito si troverà anche sulla scheda elettorale delle prossime elezioni politiche. “Entriamo in punta di piedi, – dice De Luca – ma con la consapevolezza che la strada intrapresa è quella giusta”. Infine la Lega, che oggi ad Enna ha accolto il segretario Matteo Salvini per i lavori della direzione regionale in vista del congresso nazionale straordinario di ottobre a Milano, dove l’isola sarà presente con 34 delegati. “Le prossime elezioni regionali rappresenteranno un appuntamento centrale e la Lega vuole arrivarci con un’organizzazione forte, radicata” ha detto il segretario regionale Nino Germanà.
POLITICA REGIONALE - IL CENTROSX ACCELERA SUL PROGRAMMA ELETTORALE
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