SCICLI - AMMINISTRATIVE, TUTTI DIVISI?

di Marco Scavino

A Scicli mentre ieri si è insediata ed ha giurato la nuova consigliera comunale Francesca Schirò che ha preso il posto del dimissionario Bruno Mirabella, in città si parla delel prossime elezioni che potrebebro essere già prima dell’estate 2027. A Scicli le amministrative potrebbero essere nel segno della spaccatura sia nel centro destra che nel centrosinistra. Se non si dovesse trovare la sintesi a stretto giro c’è il rischio che le candidature possano generare nuovi equilibri. Ad esempio in area centrodestra Mario Marino sindaco uscente si è già messo a disposizione dei partiti. I partiti di area centrodestra dovrebbero però valutare insieme al sindaco uscente, rappresentate civico, il nome del farmacista cartia segretario di noi moderati. Insieme a questi due nomi sul tavolo potrebbe esserci quello della presidente del consiglio Desirè Ficili, che negli ambienti di centrodestra risulta essere un nome ricorrente e che pare abbia avuyto interlocuzioni anche con fratelli d’italia, e ovviamente la possibile corsa di Orazio Ragusa. 4 nomi sicuramente non pronti a riunirsi in unico progetto. I partiti non trovando sintesi dovranno decidere con chi apparenarsi o, non è escluso, valutare la corsa in solitaria puntando su uno dei candidati.

In area centrosinistra se non dovessero esserci le primarie è quasi certo che Caterina Riccotti non avrà il supporto di Marianna Buscema. Quest’ultima non esclude riccotti come candidata ma è anche consapevole dell’impegno profuso da lei e dalla sua squadra e le primarie risultano essere l’unico strumento per garantire democrazia. A Riccotti e Buscema è da aggiungere il nome di Bruno Mirabella con quest’ultimo dialogherebbe il Movimento 5 stelle che si riunirà a breve. Dal partito chiariscono che non si accettano fughe in avanti e nomi calati dall’alto la sintesi su riccotti risulterebbe assai lontana.

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