COMMISSIONE BILANCIO ARS - FIT: PD,M5S E CONTROCORRENTE ABBANDONANO AULA

di Katjuscia Carpentieri

in commissione bilancio all’ARS monta la polemica sui FIP, i fondi per gli interventi territoriali. l’emendamento del governo ammonta a 50 milioni di euro ma i capigruppo del PD, del m5s e di controcorrente hanno abbandonato i lavori in segno di protesta perchè il governo propone adesso un ulteriore fondo per gli interventi territoriali dei singoli deputati. Una scelta che riteniamo inaccettabile “Se il governo intende proseguire sulla strada delle mancette – aggiungono i capigruppo di opposizione – ci troverà in aula pronti a dare battaglia
Il Fit viene istituito al dipartimento Infrastrutture della Regione per finanziare enti pubblici ed ecclesiastici nell’ambito di interventi di carattere infrastrutturale e patrimoniale “finalizzati a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale, ridurre i divari infrastrutturali e nell’accesso ai servizi tra le diverse aree della Regione, sostenere lo sviluppo delle comunità locali e assicurare la tutela, la messa in sicurezza, la riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio pubblico e religioso”, si legge nella relazione tecnica di accompagnamento composto da 8 articoli. Una quota pari ad almeno il 60 per cento delle risorse e con un massimo dell’80 per cento, è destinata a investimenti degli enti pubblici, mentre la restante parte a quelli degli enti ecclesiastici.
Nel frattempo la commissione continua ad approvare emendamenti, l’on. Ignazio Abbate dell’UDC annuncia il via libera ad importanti provvedimenti a sostegno del tessuto economico e produttivo dell’Isola, e lo stanziamento di 20 milioni per il mondo agricolo a fronte della grave crisi di produzione del grano, di tutt’altro avviso è, per lo stesso stanziamento, il commento del PD. L’on. Nello Dipasquale. “20 milioni sono certamente una risposta, – dice – ma non la risposta che era stata promessa agli agricoltori siciliani dato che lo stanziamento è stato ridotto da 50 a 20 milioni di euro:
“Ai caregiver siciliani spetta un obolo di appena 50 euro l’anno come riconoscimento per il lavoro di assistenza ai loro familiari con disabilità grave e gravissima. Nonostante l’Assemblea regionale abbia approvato la legge che riconosce la figura del caregiver, poco o nulla è stato fatto per dare seguito alla norma. A cominciare dalle risorse: 500 mila euro previsti dalla norma regionale e due milioni e 35 mila euro dal riparto del Fondo Nazionale per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare.
A siglare le lettere aperte inviate al presidente della Regione, Renato Schifani, all’assessora alla Famiglia e alle Politiche sociali, Nuccia Albano, e ai presidenti delle commissioni parlamentari all’Ars, è la segretaria generale dello Spi Cgil Sicilia, Maria Concetta Balistreri, che si appella al buonsenso della politica.
e in commissione approderà anche la copertura per il sostegno alla legge per gli anziani La futura legge recepisce una norma nazionale, garantendo alla popolazione più anziana migliore assistenza, salute e dignità.

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