Finanzieri del comando provinciale di Catania hanno arrestato in flagranza di reato tre uomini che su un furgone a Misterbianco trasportavano cocaina, hashish e marijuana e sequestrato, complessivamente 210 chilogrammi di droga. Un altro ingente quantitativo di cocaina è stato successivamente trovato nell’abitazione di uno di loro in contrada Primo sole. comp0lessivamente sono stati sequestrati 50 kg di cocaina, 130 kg di hashish e 30 kg di marijuana se immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre 4,5 milioni di euro.
I tre sono stati arrestati per trasporto di sostanze stupefacenti, aggravato dall’ingente quantità e, su disposizione della Procura di Catania, condotti in carcere.
La polizia di stato ha beccato in flagranza di reato uno dei due gestori, di un immobile sempre a Catania. un 60enne catanese con precedenti specifici in materia di stupefacenti, beccato nel momento in cui stava cedendo una dose di cocaina ad un acquirente. Nella stanza anche un 56enne catanese con precedenti per reati contro il patrimonio, intento a controllare mediante le telecamere di videosorveglianza tutti coloro che facevano accesso all’immobile accorgendosi della presenza delle forze dell’ordine ha gettato qualcosa all’interno dello scarico del bagno. I due uomini, sono stati arrestati in flagranza di reato, per uno il carcere e per il secondo l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria.
I carabinieri delle stazioni di Palermo Villagrazia e Brancaccio, con i colleghi del nucleo cinofili, hanno arrestato un 26enne, già ai domiciliari con dispositivo elettronico, accusato di produzione e traffico di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione domiciliare sono stati trovati all’interno di un congelatore a pozzetto 24 panetti e 90 dosi di hashish per un peso complessivo di 3 chilogrammi. Altre 82 dosi di cocaina sono state trovate nell’armadio della camera da letto. sequestrati circa 9.500 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio di droga. Il 26enne è stato portato nel carcere Pagliarelli.
A Mirto, Sant’Agata di Militello, Messina e Barcellona Pozzo di Gotto, i carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di 5 persone accusate di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. Il provvedimento nasce da un’indagine avviata nel 2024 che ha consentito di documentare le attività di un gruppo criminale che vendeva cocaina, hashish e marijuana e aveva come snodo strategico il comune di Mirto, ma estendeva il suo raggio d’azione fino a Frazzanò, Capo d’Orlando, Capri Leone e Longi. Per uno degli indagati è stato disposto il carcere, per due i domiciliari, per altri due l’obbligo di dimora.