A Trapani proseguono le attività del Centro Coordinamento Soccorsi avviato ieri mattina in Prefettura dopo le due devastanti trombe marine e presieduto dal Prefetto, Daniela Lupo, in stretto coordinamento con i Sindaci di Marsala e Petrosino e la Protezione civile. Coinvolte amministrazioni comunali, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Aeronautica militare, Capitanerie di Porto, ASP, 118, ANAS, Libero consorzio, RFI e gestori di luce e gas. L’ASP e il Servizio 118 hanno confermato il dato sanitario: 25 sono i pazienti giunti all’ospedale di Marsala e 7 quelli che hanno fatto ricorso alle cure mediche del presidio ospedaliero di Mazara del Vallo. È stata assicurata, nell’immediatezza, l’assistenza psicologica agli alunni dell’Istituto De Gasperi di Marsala, e il supporto sarà esteso a tutta la cittadinanza. Per garantire il regolare svolgersi dell’attività didattica sono state individuate in Contrada Pastorella, Contrada Strasatti e presso l’Istituto Santa Chiara – d’intesa con la Diocesi di Mazara del Vallo e il Libero consorzio – sistemazioni alternative che ospiteranno temporaneamente i giovani studenti e il personale scolastico della scuola colpita. Si lavora per la rimozione dei pali e delle linee elettriche divelte, ma non ci sono situazioni di isolamento: sia la SP 84 che la SS 115 sono state riaperte ed è ripresa la circolazione ferroviaria; sono state rialimentate le linee elettriche interrotte e prosegue la rimozione di detriti, pali e alberi caduti. Attivato un gruppo elettrogeno per garantire l’alimentazione del sistema di sollevamento acque. Continua la conta dei danni e ai fini di una prima ricognizione, l’Aeronautica miliare ha sorvolato la zona per una mappatura. I Comuni di Marsala e Petrosino hanno messo a disposizione strutture alberghiere del territorio per i nuclei familiari evacuati (tre a Marsala e quattro a Petrosino). Le forze dell’ordine sono impegnate anche nel controllo del territorio per prevenire atti vandalici o predatori. Sul posto stanno operando 38 poliziotti e 32 Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali. I Vigili del fuoco, in questa prima fase, hanno impiegato 40 unità operative e 16 mezzi, e sono arrivate squadre aggiuntive da Agrigento e Palermo, unità cinofile e mezzi di Movimento Terra. La Protezione civile ha messo in campo 7 associazioni e 50 operatori.
TROMBA MARINA - LA RISPOSTA DELLA PREFETTURA ALL’EMERGENZA
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