Sono giorni di mobilitazione e proteste anche per gli studenti siciliani che stanno bloccando gli ingressi, con presidi organizzati davanti alle scuole, per denunciare i problemi degli istituti, legati alle strutture fatiscenti. Tra di loro anche quelli dell’istituto tecnico industriale Vittorio Emanuele III, a Palermo, e quelli di Vittoria, del liceo “Mazzini” e del liceo “Cannizzaro” ai quali si sono uniti stamattina quelli degli istituti Fermi e Marconi. Nessun corteo, studenti e studentesse si sono dati appuntamento in Piazza del popolo per lamentare i problemi già segnalati ai dirigenti scolastici. “Al Cannizzaro da anni abbiamo problemi alle strutture, come le infiltrazioni di acqua nella palestra e nei bagni, mentre al Mazzini ci sono diverse classi da sistemare e si fa lezione in auditorium o in locali non idonei. Ovunque c’è il problema delle classi sovraffollate” ci ha spiegato al telefono Luca Lo Cascio, candidato a rappresentante d’istituto del Cannizzaro. “Al Marconi, che ospita pure l’alberghiero, – continua – mancano anche gli strumenti per fare lezione, come i piatti, ed è stata fatta una colletta per acquistare le cose che servivano. E’ capitato anche di imbatterci in animali (topi, lucertole) soprattutto al Fermi e al Marconi e ovunque mancano prodotti basilari come carta igienica e sapone. Quando lo abbiamo riferito ai presidi, ci è stato risposto che mancano i fondi per l’acquisto” conclude Lo Cascio. Problemi, di certo, non nuovi, tanto che Cgil, Flc e Fillea regionali da tempo denunciano che su 3.138 edifici scolastici, 2.431 sono privi del certificato di agibilità. La mensa è presente solo nel 14,43% dei casi, la palestra nel 27,34% delle scuole, e mancano palestre, laboratori e spazi adeguati per le opportunità formative, sportive e di socializzazione. In Piazza del Popolo questa mattina, è arrivato anche il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, che ha garantito ai ragazzi che presto si farà promotore di un incontro con una loro delegazione, mentre giovedì pomeriggio i rappresentanti del “Cannizzaro” saranno a colloquio con il provveditorato agli studi di Ragusa.
VITTORIA - STUDENTI IN PROTESTA, ACCOLTO IL LORO GRIDO
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