La crocieristica può rappresentare una leva sempre più significativa di sviluppo economico e turistico per la Sicilia orientale. Il sistema composto dai porti di Catania, Siracusa e Pozzallo potrebbe arrivare a movimentare fino a 640 mila passeggeri all’anno entro il 2030, con un impatto economico diretto stimato in oltre 81 milioni di euro. È uno degli scenari delineati dallo studio realizzato da Risposte Turismo e presentato nel corso della conferenza stampa dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, alla presenza del commissario straordinario Francesco Di Sarcina e di Francesco di Cesare, presidente della società specializzata nell’analisi del settore crocieristico. Catania sarà al centro della crescita, Siracusa punta sul segmento premium-luxury e Pozzallo sulle navi di nicchia.
FRANCESCO DI SARCINA COMMISSARIO AUTORITA’ PORTUALE SICILIA ORIENTALE
“Come da nostro approccio – ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo – abbiamo realizzato questo lavoro basandoci su dati, confronti con operatori e valutazioni che fossero, per quanto in chiave previsionale, quanto più attendibili possibile.
sarà fondamentale trovare dei meccanismi in grado di assicurare collaborazione e conduzione coordinata dei tre scali, valorizzandone le caratteristiche cercando per ciascuno di essi un posizionamento chiaro nel mercato, che faciliti anche l’azione commerciale nei confronti delle compagnie”
FRANCESCO DI CESARE PRESIDENTE DI RISPOSTE TURISMO