Nuovo polverone giudiziario e politico sul Ponte sullo Stretto di Messina. La Procura di Roma ha inviato i Carabinieri del ROS ad acquisire documenti al Ministero delle Infrastrutture, al CIPESS e nelle sedi delle società coinvolte per approfondire i controlli della Corte dei Conti sul progetto. L’attività investigativa fa seguito a perquisizioni condotte già a giugno. Dal MIT e dalla società Stretto di Messina arrivano rassicurazioni: «Massima disponibilità, totale trasparenza e piena fiducia nella magistratura, certi della regolarità di ogni procedura». L’amministratore delegato Pietro Ciucci ribadisce l’estraneità della società ai fatti contestati e conferma il prosieguo dei lavori in vista dei prossimi passaggi autorizzativi. Di tono opposto le reazioni dell’opposizione: da AVS e dal Partito Democratico arrivano attacchi durissimi contro il ministro Matteo Salvini, con la richiesta di bloccare immediatamente l’opera e destinare le risorse a sanità e infrastrutture prioritarie per il Mezzogiorno.
PONTE SULLO STRETTO - NUOVE ACQUISIZIONI, SdM: “TRASPARENZA MASSIMA”
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