Il Viminale sta identificando camionisti per rimuovere presidi, lo ha detto il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso al question time alla camera dei deputati. Impedire il passaggio dei soli camion, lasciando transitare le automobili, configura comunque un blocco stradale, con conseguenze penali anche detentive. È importante, credo che sia significativo e emblematico, che le stesse associazioni dei trasportatori ci chiedono, chiedono al Ministero degli Interni, di far rimuovere i blocchi”.
“Le misure predisposte ieri sono state giudicate favorevolmente dalle associazioni e ogni forma di protesta è stata sospesa – ha aggiunto Urso -. Rimangono sul campo dei presidi o anche dei blocchi sporadici, dei quali le stesse associazioni degli autotrasportatori hanno richiesto ufficialmente, con comunicato congiunto, la rimozione, ritenendo ingiustificabile continuare a bloccare il paese dopo la riapertura del dialogo considerata positiva. Analogo appello è arrivato dalle associazioni industriali del Mezzogiorno, e ovviamente dai consumatori”.
ADOLFO URSO MINISTRO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
Intanto circola nelle chat degli autotrasportatori un messaggio vocale fake, ed è proprio il ministro delle Infrastrutture a smentire quanto si dice nel vocale
MATTEO SALVINI MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
Salvini, siamo disponili a ragionare anche su tetto al prezzo del gasolio
sALVINI HA AGGIUNTO Siamo disponibili a ragionare anche di un tetto al prezzo del gasolio, cosa che c’è in altre realtà”. “Quello che non siamo disponibili a fare è tollerare la criminalità – ha aggiunto -, nel senso che io incontro lavoratori e lavoratrici di tutta Italia, camionisti, agricoltori, tutti quelli che per oggi stanno picchiando i loro colleghi, tagliando le gomme dei tir, bloccando le autostrade, minacciando chi sale in camion per fare le consegne”.